Esteri

Il missile balistico intercontinentale Koreano ha floppato

Pyongyang chiude la giornata di ieri in un umiliante fallimento per Kim Jong Un che ha – nella giornata di ieri – registrato un flop importante: il Missile Mostro non funziona.

Il lancio fallito di questa mattina – il decimo test di armi sospette della Corea del Nord quest’anno – arriva dopo che gli Stati Uniti hanno detto che il paese dotato di armi nucleari si stava preparando a sparare un missile balistico intercontinentale (ICBM) “a pieno raggio”. Questo si ripete per la prima volta dal 2017. Le notizie sono ampiamente confermate anche dall’Intelligence giapponese che è sempre in linea con i fatti.

“La Corea del Nord ha sparato un proiettile sconosciuto ma che tanto sconosciuto non è, se si legge quanto riportato sul principale quotidiano Nord Koreano linkato di seguito, piuttosto attendibile: il lancio sarebbe stato effettuato dall’area di Sunan intorno alle 09:30” ha detto il Joint Chiefs of Staff di Seoul in una nota. Il lancio è stato fallimentare e lo hanno riportato in diretta.

Cheong Seong-chang, ricercatore senior presso l’Istituto privato Sejong, ha dichiarato: “Si tratta di Hwasong-17“, prima di avvertire che altri test del “missile mostro” probabilmente seguiranno in rapida successione.

“Mi aspetto che il Nord conduca uno o due lanci di prova prima del 15 aprile che sarebbe la data in cui si parla di una ricognizione, almeno secondo la stampa locale, dove potrebbero essere prese iniziative di questo genere”.

Al momento quello che si sa è che il missile è esploso ed alcuni detriti sono stati visti cadere, mentre ci sono probabilità che altre parti di missile possano cadere altrove. In caso in questo momento, in una settimana di errori che si sono susseguiti da parte di molte altre compagnie militari, droni, lanci e razzi che sembrano essere presi dalla febbre di guerra. O molto probabilmente per addestramenti in vista di possibili difese che, però, non sono motivate da nessuna minaccia, andati male.

Nei quotidiani locali si parla rispettivamente: del lavoro preparatorio di test recenti, dei problemi tecnici di preparazione dei lanci ricorrenti, infine della situazione di attrito con gli USA che stanno indagando sul potenziale nucleare koreano. ndr – MC

Foto Daily Mail UK

Secolo Trentino