Draghi: “Nessun allarme ma se le cose continuassero a peggiorare dovremmo cominciare ad entrare in logica di razionamenti”

DAVOS/SWITZERLAND, 25JAN13 - Mario Draghi, President, European Central Bank, Frankfurt is captured during the special address session at the Annual Meeting 2013 of the World Economic Forum in Davos, Switzerland, January 25, 2013. Copyright by World Economic Forum swiss-image.ch/Photo Remy Steinegger

“Se le cose continuassero a peggiorare dovremmo cominciare ad entrare in una logica di razionamenti”.

A dirlo è stato il premier Mario Draghi, intervenuto in conferenza stampa dove, tra le varie, ha parlato anche dei possibili scenari in Italia nel prossimo futuro.

Successivamente Mario Draghi ha specificato come questa, allo stato attuale delle cose, sia solamente un’eventualità a cui prepararsi e non una situazione di fatto. Precisando come non sia il caso di lanciare allarmi e come il Governo prenderà provvedimenti per evitare questo possibile scenario.

Il premier ha poi spiegato come sia necessario affrontare la questione dell’aumento dei prezzi anche attraverso la diversificazione delle fonti, trovando approvvigionamenti in altre parti del mondo, e aiuti alle famiglie italiane.

All’interno della conferenza stampa, Mario Draghi ha parlato anche dell’eventualità che le sanzioni possano inasprirsi e, come riporta Repubblica, ha puntualizzato: “il governo è pronto e sta lavorando per aiutare imprese e famiglie in questo momento difficile. La ripresa conosciuta l’anno scorso va preservata il piu possibile. Vogliamo che l’economia italiana non sia colpita e cerchiamo di attenuarne le conseguenze della guerra. Aiutiamo le imprese a mantenere la loro competitività e anche a volte a sopravvivere e vogliamo aiutare le famiglie. Cerchiamo di attenuare le conseguenze dovute alla guerra in Ucraina, domani ci sarà un Consiglio dei Ministri a questi aiuti.”

In un altro passo particolarmente significativo del suo intervento, sempre come riporta Repubblica, il Premier ha affermato: “Credo che il modo migliore per tranquillizzare, in generale, sia dire sempre la verità e dire che siamo preparati ad affrontarla. Vale per tutte le situazioni. È comprensibilissimo che si sia preoccupati per quanto sta succedendo in Ucraina, e che si sia stanchi per l’esperienza avuta. È importante dire la verità”.

Mario Draghi ha anche rassicurato la popolazione italiana evidenziando come il Governo sia al lavoro per porre un eventuale tetto al prezzo del gas di modo da fermarne la crescita, dato che il suo prezzo, in Europa, risulta più alto che nel resto del mondo.

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Di Verona, giornalista pubblicista dal 2021. Collabora con Secolo Trentino dal 2017, occupandosi principalmente di Cultura, Società e Politica.