photocredit: foto pubbliche Facebook
Attualità

“Diamo una possibilità alla pace”. Così i tifosi della Stella Rossa contro le guerre occidentali

Ieri sera, a Belgrado, è andato in scena il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, che ha visto scontrarsi i padroni di casa della Stella Rossa (Fudbalski klub Crvena Zvezda) contro la compagine scozzese dei Rangers.

La partita si è conclusa con il risultato di 2-1 per la Stella Rossa, con i Rangers che sono però riusciti a qualificarsi per il turno successivo in virtù del risultato della gara d’andata che li aveva visti imporsi sugli avversari con un netto 3-0.

A caratterizzare l’attenzione mediatica non è stato tanto il risultato della partita, quanto una coreografia che i tifosi della Stella Rossa hanno esposto alla fine del primo tempo, inneggiante alla pace.

Gli ultras serbi infatti, hanno esposto una lunga serie di striscioni che elencavano le guerre occidentali, partendo da “Korea 1950”, passando per “Nicaragua 1981”, “Iraq 1991”, “Yugoslavia 1999”, arrivando sino a “Syria 2011” e concludendo con una citazione della famosa canzone di John Lennon, “Give Peace a chance”: “All we are saying is give peace a chance!”.

Il riferimento alla guerra in Ucraina è chiaro, e sembra essere altrettanto chiaro come gli ultras serbi, con questo gesto, abbiano voluto porre l’accento su tutte le guerre mosse dagli stati occidentali, Stati Uniti in testa, e che, per loro, non hanno avuto la corretta attenzione mediatica, come invece sta accadendo per la guerra in Ucraina.

Secolo Trentino