“Mi dispiace molto, ho anche parenti in Ucraina, ma la colpa non è tutta dei russi” Olga Plachina è stata poi investita da Shpalman

La conosciamo perché è un’atleta moglie di Aldo Montano, attore noto a sua volta per aver preso parte al GF Vip, brava, bella e ritenuta intelligente è una ottima occasione di riflessione per capire che cosa esattamente stia spaccando a metà l’intervento militare di Vladimir Putin in Russia. Non è “solo” una guerra, il mondo si sta spaccando in due, tornano in auge molte cose che avevamo scordato: la guerra fredda, il boicottaggio dei prodotti, ma anche una brutta sensazione di intolleranza. Non riusciamo più ad accettare che ci possano essere persone che, dal nostro punto di vista, dicono cose sbagliate.

Mentre in Russia anche i più attenti politici relativamente vicini al Presidente meditano di defenestrarlo, ci sono anche delle notizie (non verificabili) di piani di eliminazione o politica o fisica, le persone sono convinte che egli stia dicendo e facendo scelte che non sono discutibili. Appunto, questa signora, pienamente inserita nel mondo contemporaneo, riporta espressioni minoritarie in Italia, ma del tutto diverse dal consueto. Ecco che cosa ha scritto sulla sua pagina Instagram, commentando le foto del suo Anniversario, prima di chiudere l’accesso per effetto epurazione. Investita da commenti critici. FONTE

“Chi sono io per giustificare questa guerra? Chi sono io per fermare Putin? Chi sono io per dare ragione a uno dei due? Non sono mai stata una persona dentro alla politica. Sono una ragazza russa, e lo dico che sono fiera di essere russa, mi è sempre piaciuto Putin, mi sono sempre piaciuti i nostri regimi! Il mio Stato mi ha dato tutto per crescere ed essere una ragazza felice!“, ha scritto Olga Plachina.

“Purtroppo nessuno di noi sa la verità. Da parte di entrambi c’è una grossa propaganda. Mi dispiace un botto per cosa sta succedendo, ho parenti anche in Ucraina. Ma mi dispiace che danno torto al 1000% ai russi! Non c’è fiamma senza fuoco! I miei dibattiti politici rimarranno a casa mia, ma non qui e di certo non davanti all’ambasciata russa”. MC