Eusalp. Spinelli: “Provincia di Trento intende puntare sulla bioeconomia circolare e l’agricoltura intelligente”

ACHILLE SPINELLI ASSESSORE PROVINCIALE TRENTO 27 DICEMBRE 2018 FOTO PAOLO PEDROTTI

Un confronto tra esperti, rappresentanti politici e tecnici sull’impatto della transizione green rispetto allo spazio alpino in cui ricadono le 48 regioni appartenenti a sette stati diversi che fanno parte di Eusalp.

Questo è quanto andato in scena nel corso del convegno on line organizzato da Veneto Innovazione spa, società della Regione Veneto, sul tema “Toward the green Transition – An ecosystem ready to boost the business resilience” nella cornice del progetto Be-Readi ALps.

Sull’evento si è espresso direttamente l’assessore provinciale alla cultura della Provincia autonoma di Trento, Mirko Bisesti, specificando: “siamo di fronte a una nuova epoca. La rapidità con cui le crisi globali impattano a livello locale sta aumentando, lo stiamo sperimentando con la crisi pandemica e con la crisi energetica che stiamo vivendo”.

Ne derivano sfide centrali da affrontare per il tessuto imprenditoriale e per i territori che fanno riferimento a Eusalp: dalla gestione dei rischi ambientali, all’accesso più agevole ai rapporti con la pubblica amministrazione, agli investimenti in sostenibilità e in capitale umano, in ricerca e sistema dell’istruzione.

“La presidenza italiana di Eusalp 2022 portata avanti dalle Province autonome di Trento e di Bolzano ha raccolto queste sfide e le ha inserite nelle priorità della propria azione durante i 12 mesi di presidenza. La transizione green delle imprese, quindi, è un processo che coinvolge l’intero territorio in cui esse agiscono, ma anche il mondo della ricerca e il sistema educativo. L’investimento sui giovani diventa in tutto ciò un asset fondamentale” ha poi concluso l’assessore Mirko Bisesti.

L’assessore allo sviluppo economico, ricerca e lavoro della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli, ha invece illustrato le politiche provinciali in tema di transizione verde, affermando: “In primo luogo, la Provincia di Trento intende puntare sulla bioeconomia circolare e l’agricoltura intelligente. Mi riferisco in particolar modo al riutilizzo degli scarti e dei sottoprodotti dell’agricoltura, dell’industria alimentare e della lavorazione del legno, alla creazione di prodotti bio-based, alla produzione di biogas e biomasse, all’utilizzo di materiali sostenibili nei cicli produttivi e alle applicazioni di tecnologie intelligenti nei processi di produzione agricola. Strettamente connesso a questi obiettivi vi è quello della sostenibilità dei processi produttivi attraverso lo sviluppo delle biotecnologie verdi, la riduzione dell’utilizzo di sostanze chimiche e delle risorse idriche e l’uso razionale di materiali e imballaggi”

Proseguendo poi: “Un altro tema centrale nella strategia provinciale è quello dell’energia rinnovabile e dell’efficienza energetica. Qui emerge in modo prioritario l’ottimizzazione delle tecnologie di produzione di energia rinnovabile, lo sviluppo di sistemi di accumulo quali batterie e produzione di idrogeno, la realizzazione di sistemi intelligenti di gestione dell’energia e l’efficientamento energetico dei processi e degli edifici. Infine, un obiettivo importante della strategia provinciale è la trasformazione del sistema manifatturiero attraverso sistemi di prototipazione e stampa 3D e manifattura additiva, che contribuiscono a rendere più efficiente l’utilizzo dei materiali e a ridurre gli scarti industriali”.

Per l’assessore Spinelli, infine, “per costruire un’economia pulita e sostenibile è necessario che tutti gli attori rilevanti – dalla ricerca alle imprese, dai cittadini alle istituzioni pubbliche – collaborino per trasformare insieme la società in cui viviamo”.

(Fonte: AC- Provincia Autonoma di Trento)