Nuovo liceo Russell di Cles. Fugatti e Bisesti: “Opera molto attesa, per garantire qualità agli studenti”

“Un’opera molto importante, con una storia ben radicata nel tempo e che merita la giusta attenzione: siamo arrivati al momento di oggi, con l’avvio dei lavori che daranno alle valli del Noce un nuovo edificio a completamento del polo scolastico di Cles. Confidiamo nella collaborazione di tutti i soggetti coinvolti per gli sviluppi di quest’opera molto attesa, che ha anche superato delle criticità, ma che ora potrà essere portata a termine nei prossimi due anni”.

A dirlo è stato il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, nel commentare, questa mattina, la consegna dei lavori all’impresa affidataria dell’appalto e di fatto la posa della prima pietra della nuova struttura scolastica del Liceo Russell di Cles.

Un momento significativo, perché la struttura rappresenta un punto di riferimento per gli studenti delle Valli del Noce e delle zone limitrofe, che necessita da tempo di un nuovo plesso per riunire il biennio dell’istituto – attualmente ospitato nella vetusta sede staccata di via Trento – e il triennio che svolge l’attività formativa e scolastica in via IV Novembre.

Alla consegna era presente anche l’assessore all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti che, in merito, ha sottolineato: “Un giorno davvero importante non solo per Cles ma per tutto il Trentino, per quello che rappresenta questo liceo. Crediamo che gli investimenti nelle strutture siano importanti per il rilancio economico e sociale del nostro territorio, ma soprattutto per continuare a garantire un insegnamento di qualità agli studenti. Ho avuto occasione in questi tre anni di visitare più volte il liceo Russell e devo dire che si sta distinguendo in maniera molto positiva per tutte le sue attività, fra le quali l’apertura all’internazionalizzazione e ai progetti europei. Un servizio di qualità passa anche dal poter usufruire di spazi adeguati e moderni, per questo ringrazio i progettisti, l’impresa che svolgerà i lavori e le amministrazioni locali, Comune e Comunità di Valle per il loro lavoro e supporto”.

Assieme alle autorità provinciali erano presenti il sindaco di Cles Ruggero Mucchi, il commissario della Comunità della Val di Non Silvano Dominici e la dirigente scolastica del liceo Russell Teresa Periti, oltre ai tecnici provinciali, con il dirigente del Servizio Opere civili Marco Gelmini, il direttore dei lavori, i progettisti, i responsabili della sicurezza e delle imprese aggiudicatarie Conpat Scarl e Manelli Costruzioni Generali, che hanno siglato formalmente il verbale per la consegna lavori, il cui termine è previsto in 700 giorni a partire da oggi. L’investimento previsto è di 11,7 milioni di euro.

“Un grande giorno per noi e per tutti gli studenti: i ragazzi e le famiglie lo aspettavano da tempo. Ringrazio il presidente Fugatti e la Giunta provinciale, gli enti locali e chi è stato incaricato dei lavori per aver portato a compimento questa bellissima sfida. Il nuovo edificio scolastico è una grande opportunità: gli studenti hanno diritto ad una struttura adeguata e innovativa come sarà questa, non solo dal punto di vista didattico ma anche anche ambientale” ha detto invece la dirigente del liceo Rusell, Teresa Periti.

Il sindaco Mucchi ha spiegato che la nuova struttura è parte di un progetto urbanistico più ampio, che interessa l’anello viario e la pedonalizzazione del centro clesiano e che passa da una fattiva collaborazione sia finanziaria che operativa fra la Provincia e il Comune.

Come ha evidenziato, Cles rappresenta un centro di valle e di sistema, che oltre agli abitanti ogni giorno accoglie migliaia di lavoratori e circa tremila studenti che frequentano le scuole della cittadina e quindi l’opera rappresenta un nodo importante di una serie di realizzazioni molto attese, che si stanno concretizzando.

Il commissario Silvano Dominici ha invece ribadito l’importanza del Polo scolastico dal punto di vista qualitativo: gli studenti sanno di trovare a Cles un istituto di altissimo livello formativo. Importanti, però, sono anche le strutture e quindi il commissario di Valle ha ringraziato la Provincia per l’investimento e garantito la massima collaborazione delle amministrazioni locali.

L’avvio dei lavori per il nuovo liceo di Cles aveva subito nel tempo dei rallentamenti per cause non imputabili alla Provincia. Si è trattato infatti di un bando di gara europeo il cui esito è andato incontro ad alcuni ostacoli burocratici, legati al rilascio delle necessarie certificazione relative alle verifiche in materia fiscale (in capo all’Agenzia delle entrate) ed in materia di rispetto della normativa sui lavoratori disabili.

(Fonte: Sil-Me – Provincia Autonoma di Trento)