Scomparsa Maria Romana De Gasperi. Il cordoglio di Fugatti e della Giunta: “mantenuto sempre un rapporto intenso con il Trentino”

La scorsa notte, all’età di 99 anni, si è spenta Maria Romana De Gasperi, figlia del celebre ex Presidente del Consiglio italiano, Alcide De Gasperi.

A darne l’annuncio, come riportato da ANSA, è stata la Fondazione De Gasperi che anche su Facebook, attraverso un post, ha voluto commemorare la scomparsa di Maria Romana De Gasperi: “Nella notte tra il 29 e il 30 marzo è venuta a mancare Maria Romana De Gasperi nostra presidente onoraria. Primogenita di Alcide e Francesca Romani, è stata protagonista dell’impegno politico del padre, prima a favore del ripristino della via democratica in Italia durante il secondo conflitto mondiale e poi come sua assistente personale nel periodo della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si è dedicata successivamente alla diffusione dell’opera e al pensiero del grande statista attraverso mostre, conferenze e testimonianze. Nell’ambito di questo costante impegno, 40 anni fa contribuì alla costituzione della Fondazione De Gasperi”.

A seguito della diffusione della notizia, sono stati in molti ad esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa di Maria Romana De Gasperi. Tra questi spicca l’intervento del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che, anche a nome della Giunta provinciale, ha voluto esprimere il cordoglio per la scomparsa della donna: “Ha sempre mantenuto un rapporto intenso con il Trentino in cui tornava anche per partecipare alle iniziative dedicate alla memoria e all’opera del padre Alcide. Dobbiamo esserle grati per la sua attività di conservazione e valorizzazione della documentazione relativa al grande statista trentino. Grazie anche all’impegno e alla competenza di Maria Romana De Gasperi si è potuta infatti scrivere e divulgare una pagina fondamentale della storia del Trentino, e della sua speciale autonomia, ma anche dell’Italia e dell’Europa. Quelli di cui è stata testimone Maria Romana De Gasperi, seguendo l’attività del padre, sono stati anni difficili ma fondamentali per costruire, dopo la tragedia delle guerre mondiali, le basi per una convivenza pacifica”.

Tra i vari, anche il Senatore di Fratelli d’Italia, Andrea de Bertoldi, è intervenuto con una nota per commemorare la figura di Maria Romana De Gasperi affermando: “Esprimo cordoglio e vicinanza alla famiglia per la morte di Maria Romana De Gasperi, figlia primogenita di Alcide De Gasperi, nonché fondatrice e presidente della fondazione dedicata al padre. È giusto ricordare il ruolo che Maria Romana ha svolto al fianco del padre, propedeutico alla rinascita democratica e liberale della nostra Nazione. Ricordo come abbia poi dedicato gran parte della sua vita alla memoria della figura paterna, e del ruolo nazionale ed internazionale che De Gasperi onorò nel migliore dei modi. De Gasperi ha rappresentato non solo il presidente della rinascita del Paese, ma pure l’ideatore dell’autonomia regionale che ha permesso al Trentino Alto Adige di trovare un contesto sociale di convivenza e pacificazione, che ha consentito il consolidarsi di una dimensione politica ed economica di benessere per l’intero territorio.  Maria Romana ha saputo coltivare e rendere disponibili a tutti questi successi e queste conquiste, che per ogni trentino comportano un sentimento di gratitudine ed ammirazione.”

Lega Trentino si è unita al cordoglio per la scomparsa, specificando inoltre come la sua figura sarà ricordata dai deputati leghisti al fine seduta dell’aula di Montecitorio: “A poche ore dalla scomparsa di Maria Romana De Gasperi, ne ricordiamo la vita spesa a servizio del nostro paese, prima a fianco del padre, Alcide De Gasperi, e poi nelle attività della Fondazione a lui dedicata. L’esperienza di gioventù a fianco del padre l’aveva resa una lucida interprete dei nostri tempi, presente nel panorama politico e sociale del territorio sia trentino, sia italiano, a fianco delle istituzioni in molti ambiti nazionali ed internazionali, senza risparmiarsi anche negli ultimi anni, nonostante ultranovantenne. Se è vero che il tempo ci toglie la presenza fisica di persone come Maria Romana che ha attraversato la storia, il loro esempio, ancora moderno, ci accompagna nelle scelte lungimiranti che siamo chiamati ad intraprendere, passando dalla puntuale verifica del progetto evolutivo della nostra autonomia. In questi giorni vi è un forte segnale e monito a far comprendere che basta abbassare la guardia e l’inevitabile declino sociale vince le sue battaglie. Raccogliamo quindi l’esempio di Maria Romana, donna forte che ha raccolto e sostenuto la visione del padre per i nostri territori, migliorando la coesione politica e sociale non solo del nostro paese ma di tutto il continente europeo. La figura di Maria Romana De Gasperi sarà ricordata dai nostri deputati a fine seduta dell’aula di Montecitorio”.

Anche i Consiglieri provinciali di Fratelli d’Italia Claudio Cia, Alessia Ambrosi e Katia Rossato hanno voluto tributare la figura di Maria Romana De Gasperi affermando attraverso una nota: “Il Gruppo Consiliare di Fratelli d’Italia esprime profondo dolore e cordoglio per la scomparsa di Maria Romana De Gasperi. Una donna, Maria Romana, che seppur dichiarasse spesso molto umilmente di essere stata solamente molto fortunata a poter seguire il padre nei suoi viaggi e in campagna elettorale, ha saputo far tesoro dell’importante eredità consegnatale dal suo cognome realizzando iniziative a favore di tutta la comunità italiana e non solo. Una simpatia, quella per il Trentino e la sua Autonomia speciale, che traspariva in ogni parola pronunciata dalla signora Maria Romana nei numerosi incontri con gli studenti, le Associazioni e Istituzioni presenti sul nostro territorio che hanno permesso, assieme alle sue numerose pubblicazioni, a migliaia di giovani di scoprire e appassionarsi a questi temi e a permettere alle idee del padre di continuare a rivivere. Un legame, quello con la nostra Provincia e in particolare con la casa nella valle di Sella dove Alcide De Gasperi trascorreva le vacanze (e dove morì il 19 agosto 1954), che possiamo riscoprire non solo grazie alla lettura delle sue opere, ma anche in virtù delle molte donazioni di oggetti, libri, scritti, fotografie, filmati ecc. effettuate dalla famiglia De Gasperi negli scorsi anni. Con la scomparsa di Maria Romana De Gasperi se ne va un pezzo importante della storia trentina, italiana ed europea. Ci stringiamo ai familiari nella consapevolezza che la sua memoria e il suo carisma continueranno a vivere nei ricordi di tutte le persone che hanno avuto l’onore di conoscerla ed ascoltare le sue parole”.