Esteri

I bambini del Tartastan mandano lettere ai soldati in Ucraina

I residenti del Tatarstan hanno raccolto più di mille lettere realizzate dai bambini a sostegno e gratitudine per l’esercito russo coinvolto nell’operazione speciale in Ucraina. Lo ha annunciato il capo dell’accoglienza pubblica regionale del presidente del partito “Russia Unita” Kamil Sadriev.

“Oggi i nostri difensori stanno svolgendo un compito eroico, motivo per cui è nostro dovere sostenerli ed esprimere le nostre più profonde parole di gratitudine. C’è un’unità del popolo, cioè la lotta contro il nazionalismo. Questa non è la prima volta che il nostro popolo deve affrontare questo terribile problema, nessuna nazione al mondo merita un simile atteggiamento. Questa è un’ideologia che contraddice l’esistenza umana”, ha spiegato Sadriev.

Il Tatarstan si è unito alla campagna tutta russa “Difensori della patria”, campagna di propaganda iniziata l’11 marzo. In appena un mese sono riusciti a raccogliere circa mille lettere.

La Gran Bretagna invierà intanto all’Ucraina altre armi per un valore di 100 milioni di sterline mentre Boris Johnson si impegna ad aiutare Kiev a rifornirsi di più carri armati per combattere la Russia – e il cancelliere tedesco Scholz insiste che il suo paese sta facendo tutto il possibile per liberarsi dalla dipendenza dall’energia russa.

Oggi è stata riportata la notizia che la domanda di adesione dell’Ucraina all’Unione Europea dovrebbe essere presa in considerazione quest’estate, il relativo processo sta procedendo a un ritmo accelerato

Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen durante la sua visita a Kiev. “Di solito ci vogliono anni prima che il Consiglio europeo accetti una domanda di adesione, ma l’Ucraina lo ha fatto in una o due settimane e vi chiedo di andare avanti il ​​prima possibile”, ha detto. Il nostro obiettivo è presentare la domanda dell’Ucraina al consiglio quest’estate”.

Secolo Trentino