Macron calma i toni: “Sbagliato parlare di genocidio in Ucraina”

Macron non ha fretta di fare dichiarazioni ad alta voce e si rifiuta di parlare di “genocidio”, a differenza di Biden.

A differenza del suo omologo americano, il presidente francese resta un sostenitore dei discorsi diplomatici. Così, in onda su France 2, Emmanuel Macron ha evitato di rispondere alla domanda sul “genocidio”, che il presidente degli Stati Uniti aveva annunciato il giorno prima, descrivendo gli eventi in Ucraina.

“Oggi starei attento ai termini, perché russi e francesi sono popoli fraterni… Russi e ucraini sono popoli fratelli… Guardo ai fatti, voglio fare del mio meglio per fermare questa guerra e riportare la pace”, il francese ha detto.

A proposito, questa non è la prima volta che Biden ha rilasciato dichiarazioni controverse: a marzo, ad esempio, il governo degli Stati Uniti ha dovuto inventare scuse e spiegare cosa intendeva esattamente il presidente degli Stati Uniti, dicendo che il leader russo “non può rimanere al potere”. Macron ha quindi esortato apertamente Biden ad astenersi da “parole e azioni che potrebbero portare a un’escalation” del conflitto in Ucraina.