FDI presenta mozione alla memoria di Domenico Bassetti. Ambrosi: “riconoscimento per la memoria dell’eroe trentino. Una storia che tutti i trentini dovrebbero conoscere”

“Sono passati 151 anni da quando, il 21 aprile 1871 in una cittadina chiamata oggi Lakhdaria, incastonata fra le montagne algerine della Cabilia, moriva Domenico Andrea Bassetti, detto “Nico”, eroe trentino e patriota irredentista italiano nato a Lasino in Valle dei Laghi e purtroppo dai più dimenticato”.

E’ iniziata così la nota con la quale il Consigliere provinciale di Fratelli d’Italia, Alessia Ambrosi, ha reso noto di aver presentato, insieme ai colleghi Katia Rossato e Claudio Cia, una proposta di mozione per istituire un premio o in alternativa di un’iniziativa alla memoria del patriota ed eroe trentino Domenico “Nico” Bassetti.

Proseguendo nella nota, Alessia Ambrosi ha ricordato come Bassetti, sostenitore dell’irredentismo e animato da sentimenti filo-italiani, lasciò l’allora Tirolo italiano (l’attuale Provincia di Trento) e si arruolò nel 1859 tra le truppe sardopiemontesi e francesi per combattere nella battaglia di Palestro durante la II° Guerra d’Indipendenza.

“A causa dei suoi ideali, Bassetti fu costretto a lasciare l’amata terra natia, unendosi alla legione straniera francese in Algeria e contribuendo nel 1867 alla fondazione della cittadina di Palestro in ricordo di quell’epocale vittoria risorgimentale. A Bassetti si unirono numerosi emigrati italiani, ed in particolare molte famiglie trentine provenienti dalla Valle dei Laghi e dalla Val di Non, che contribuirono allo sviluppo del villaggio. La storia della Palestro algerina si interruppe però bruscamente nel 1871, quando una stagione di carestia fece scoppiare la guerra tra coloni e autoctoni, culminata in una rivolta dei berberi che costò la vita a Bassetti e a parte della popolazione” ha specificato poi il Consigliere provinciale di Fratelli d’Italia.

Alla memoria di Domenico Bassetti, la Francia, una volta spenta la rivolta dei Cabili aveva dedicato un monumento. Tale statua, distrutta dopo l’indipendenza algerina, è stata però recentemente riprodotta e successivamente donata alla comunità di Lasino.

Alessia Ambrosi ha poi puntualizzato: “Sappiamo bene quanto la memoria del nostro passato sia uno strumento imprescindibile per permetterci di comprendere il presente. Figure come quella di Bassetti meritano dunque adeguato riconoscimento, non solo per il doveroso ricordo di un eroe trentino e patriota irredentista italiano, ma anche in memoria delle numerose famiglie partite dalle valli del Trentino per cercare fortuna e per dare un futuro migliore ai propri figli”.

Infine, concludendo il suo intervento, il Consigliere di Fratelli d’Italia, ha evidenziato come glie esponenti del partito abbiano depositato una proposta di mozione per fare in modo che la storia di Bassetti possa essere fatta conoscere ai giovani studenti delle scuole trentine e, allo stesso tempo, che venga riconosciuto allo stesso Bassetti il riconoscimento di “Trentino Onorario” così da poter “restituire al proprio territorio e alla propria gente la memoria di un eroe trentino e italiano purtroppo da molti dimenticato nell’inesorabile fluire del tempo”.