CasaPound: “Caro bollette, la vera pandemia”

Nella notte i militanti di CP Trentino Alto Adige hanno affisso uno striscione presso le sedi di Dolomiti Energia e Ags con scritto “Caro bollette, la vera pandemia”, per denunciare le terribili conseguenze che gli aumenti in bolletta congiuntamente alle decisioni prese dal governo stanno avendo sull’economia locale.

“L’azione dei militanti di CasaPound Trentino Alto Adige ha lo scopo di denunciare le conseguenze delle decisioni criminali prese durante la pandemia- afferma Filippo Castaldini, responsabile di CasaPound Trentino Alto Adige – Sono già 350 le attività che a causa degli effetti della pandemia e degli aumenti in bolletta hanno dovuto chiudere in Trentino Alto Adige, questi sono i dati del Registro delle imprese diffusi da Unioncamere e InfoCamere. Queste 350 aziende chiuse hanno dietro delle famiglie che a lungo hanno provato a far fronte alle decisioni politiche criminali di un Governo che ha sempre messo in secondo piano le loro richieste di aiuto, un numero allarmante ma che sembrerebbe purtroppo non essere il definitivo”.

“Dopo la cattiva e offensiva gestione delle necessità dei piccoli e medi imprenditori durante lo stato di pandemia, le nostre imprese hanno dovuto pagare anche i gravosi aumenti in bolletta frutto dell’incapacità del Governo di trovare soluzioni efficaci per l’indipendenza energetica del paese. Tutti oneri ricaduti ingiustamente sui cittadini con attività che sono crollati sotto il peso dell’incompetenza di chi ha preferito investire in bonus per monopattini invece che sull’economia locale”. 

“Una gravosa responsabilità che con buona probabilità non verrà raccolta da nessuno, mentre gli italiani continuano a chiedere sostegno e soluzioni energetiche ed economiche che possano permettergli di lavorare prima che il tessuto sociale e produttivo crolli. Le piccole e medie imprese rappresentano la linfa della nostra economia, tuteliamole.”