Zootecnia e latte trentino in difficoltà, la Provincia: 4 milioni di aiuti straordinari

Il momento per la zootecnia trentina e il settore lattiero-caseario, come dicono gli operatori stessi, è drammatico. E la Provincia autonoma di Trento risponde con le misure di sostegno ad un comparto così importante per l’economia e il territorio trentino. Oltre agli strumenti ordinari già resi disponibili, potenziando e velocizzando l’azione pubblica, ci sono gli interventi straordinari. Tra questi, lo stanziamento di 4 milioni di euro previsti dall’emendamento al ddl provinciale “PNRR”, in coerenza con la risposta europea sulle conseguenze del conflitto dell’economia. Che consente alla Giunta provinciale di prevedere, attraverso specifici criteri, un aiuto forfettario sia per le aziende zootecniche, che per quelle del settore itticolo. “Una risposta importante, non certo l’unica, che riprende quanto già annunciato dal presidente Maurizio Fugatti”, come hanno sottolineato l’assessore provinciale all’agricoltura Giulia Zanotelli e il vicepresidente della Provincia Mario Tonina intervenendo all’assemblea dei soci di Concast-Trentingrana, oggi nella sede della Federazione provinciale allevatori. Un incontro nel quale sono emerse, nonostante i dati di bilancio 2021 moderatamente positivi per il consorzio (valore della produzione di quasi 60 milioni di euro), le preoccupazioni per i rincari di energia e materie prime.


Di fronte ai timori riassunti dal presidente di Concast Albasini (“Il momento è drammatico, in gioco c’è la sopravvivenza di tante aziende e il ruolo fondamentale nell’economia di montagna e della tutela del territorio”) Zanotelli e Tonina hanno specificato il sostegno dell’Amministrazione provinciale attraverso le misure attive e quelle a cui si sta lavorando.Riguardo all’intervento previsto dall’emendamento al ddl “PNRR”, depositato nei giorni scorsi in commissione, l’assessore all’agricoltura l’ha definito “un passaggio importante e significativo, che traduce in pratica quanto avevamo anticipato”.
Citati gli impegni aggiuntivi in termini di risorse sul fronte degli strumenti “settoriali” e della promozione dei prodotti trentini, grazie alla campagna condivisa con Trentino marketing. “Si tratta senza dubbio di un periodo non semplice per la zootecnia e il comparto lattiero-caseario – ha proseguito l’assessore collegato in video -. Ma questa Amministrazione è sempre stata vicina al settore, come abbiamo dimostrato portando ad esempio per la prima volta l’indennità compensativa al 100% a partire da questa Legislatura e continuando a manifestare le istanze del settore a livello nazionale in occasione degli incontri legati alla nuova Pac”.
Zanotelli ha ricordato anche l’apertura del bando da 600mila euro per la riqualificazione dei caseifici e le opportunità collegate ai bandi PNRR, per i quali la Provincia è in campo nel sostenere nella progettualità i soggetti del mondo agricolo trentino.
“Il percorso certamente non si esaurisce con tutte le pur importanti misure già attivate e l’intervento straordinario” ha proseguito l’assessore. C’è infatti una terza fase in programma, a cui stanno lavorando l’Assessorato all’Agricoltura ed il Dipartimento, con il coinvolgimento del Tavolo Verde e della Fondazione Mach, e che si pone l’obiettivo del rilancio dell’intera filiera zootecnica. “Siamo convinti che il percorso porterà ulteriori frutti positivi, all’insegna del dialogo e della condivisione”.Un messaggio di vicinanza condiviso dal vicepresidente della Provincia e assessore alla cooperazione Tonina, che ha sottolineato “l’unità della zootecnia trentina”, resa evidente dalla scelta per i player del settore – Latte Trento, Federazione allevatori e oggi Concast – di tenere l’assemblea nel medesimo luogo. “Il presidente Fugatti ha detto che non avremmo lasciato solo il comparto di fronte ai rincari – così Tonina -. Ebbene, la risposta c’è stata, in tempi rapidi, come confermato dall’assessore Zanotelli, nel disegno di legge che dovrebbe approdare in Aula a giugno”. Per Tonina è un passo importante di un impegno che ha compreso le risorse dedicate dalla Provincia per lo strumento IST Latte, sviluppato in collaborazione con Codipra. Un’azione fondamentale per garantire la stabilizzazione del reddito degli operatori che sarà centrale anche in futuro.
“È fondamentale – ha concluso – continuare con iniziative come queste nell’opera di sostegno ad un settore trainante per tutta l’economia trentina e che è garanzia per la difesa del territorio e del paesaggio trentino”.All’assemblea ha partecipato anche il presidente del consiglio provinciale Walter Kaswalder.