A Mezzocorona la giornata del volontariato giovanile di Trentino, Alto Adige e Tirolo

Fugatti: Assegnazione onorificenze volontariato Trentino-Alto Adige e Tirolo / FOTO Nicola Eccher PALAROTARY - MEZZOCORONA

Nove volontari tirolesi, cinque altoatesini e trentini, sei progetti regionali e uno transfrontaliero sono stati premiati oggi, sabato, con l’onorificenza “Prestazione d’eccellenza-Glanzleistung per il volontariato giovanile” per la prima volta estesa anche al Trentino.

La cerimonia di premiazione si è svolta al Palarotari del Gruppo Mezzacorona a Mezzocorona e ha visto la presenza dei rappresentanti di tutte e tre i territori che compongono l’Euregio. A fare gli onori di casa il presidente della Provincia autonoma di Trento e dell’Euregio, Maurizio Fugatti, sul palco anche il presidente della Provincia autonoma di Bolzano Arno Kompatscher e, in rappresentanza del Tirolo, la vicepresidente del Consiglio regionale tirolese, Sophie Kircher . “Il volontariato non conosce confini. Per questo motivo oggi onoriamo insieme i giovani che lavorano per il bene della società nell’Euregio. Soprattutto nel 2022 Anno europeo della gioventù, il premio congiunto dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino è un importante segno di riconoscimento ai valori della solidarietà e della abnegazione per gli altri”, sottolineano i presidenti Fugatti, Kompatscher e la vicepresidente Kircher.

L’onorificenza “Prestazione d’eccellenza-Glanzleistung” per il volontariato giovanile è stata istituita nel 2012 dalla Provincia del Tirolo e dalla Consulta dei giovani tirolesi e dal 2017 viene assegnata insieme alla Provincia dell’Alto Adige, quest’anno per la prima volta insieme al Trentino, come ha sottolineato anche il presidente dell’Euregio e del Trentino Fugatti: “L’estensione dell’onorificenza al Trentino rappresenta un grande onore e simboleggia plasticamente il fatto che l’Euregio intende incrementare sempre di più le attività in comune, a partire da quelle che riguardano i giovani. Aver potuto premiare come Euregio le associazioni e i giovani che hanno messo a disposizione del tempo e delle energie per gli altri è un ulteriore segno del fatto che intendiamo dare sempre più evidenza a quanto di positivo viene fatto nei tre territori a favore della popolazione, in questo caso di quella parte che è meno fortunata e che necessita di un aiuto”.

“Sono particolarmente lieto che quest’anno anche il Trentino partecipi per la prima volta alla cerimonia di premiazione e che noi, come Euregio, siamo uniti nel sostegno a quelle persone che svolgono attività di volontariato nel loro prezioso tempo libero”. Meritano il nostro rispetto e il nostro riconoscimento. Oggi portiamo davanti al sipario coloro che sono impegnati nelle attività per bambini e giovani e li ringraziamo per il loro prezioso impegno. Sono tutti modelli di comportamento e danno un contributo significativo al funzionamento della nostra società”, sottolinea il Capitano del Tirolo Günther Platter.

“I giovani premiati oggi rispecchiano l’impegno disinteressato che molti giovani e giovani adulti profondono a favore del benessere altrui”, ha detto il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher. “Questo impegno ci rende orgogliosi e pieni di speranza. Per questo, vogliamo rendere noto e onorare l’impegno di questi ragazzi. Al contempo, vogliamo che i premiati continuino ad impegnarsi e motivare altri giovani ad imitarli e a partecipare. Perché il volontariato non è una cosa scontata: in questo senso i premiati sono un esempio e uno sprone”.

Premiati 19 singoli e 7 progetti, di cui 1 transfrontaliero

Oltre a un totale di 19 persone provenienti dall’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino, sono stati premiati sei progetti nel campo dell’infanzia e della gioventù, due per ciascun territorio, e un progetto transfrontaliero.

Per il Trentino sono stati premiati il progetto “Mettiamoci in gioco” della sezione trentina dell’Associazione italiana persone con sindrome di Down, con l’obiettivo di dare a queste ultime l’occasione di essere cittadini a tutto tondo e poter avere le stesse chance delle altre persone. E il progetto “San Seba’ sti ani. Un viaggio nel tempo che era e che sarà” del Gruppo Giovani di San Sebastiano, frazione di Folgaria. Un progetto sotto forma di dialogo intergenerazionale per tenere viva la memoria e la storia della piccola località, ma anche per rinsaldarne l’identità e la coesione mettendo a colloquio tra loro i residenti di tutte le età, giovani e anziani in particolare.

Per il Tirolo è stato premiato il team di bambini e giovani del “Chorverband Tirol”, che lavora volontariamente per la promozione e la formazione dei bambini e dei giovani intorno al canto. L’équipe, composta da tre persone, organizza regolarmente eventi come campi di canto per bambini e ragazzi, nonché corsi di formazione e aggiornamento per direttori di coro di bambini e ragazzi.

Il secondo progetto tirolese a ricevere il premio “Brilliant Achievements” è stato la sala giovani High End Rietz. Su iniziativa di Mario Meinschad e con il sostegno finanziario del Comune di Rietz, è stata creata una sala e-sports separata per i giovani del villaggio. L’intero lavoro interno e l’attrezzatura tecnica sono stati eseguiti da giovani e operatori giovanili su base volontaria nell’ambito di 800 ore lavorative.

Come progetto transfrontaliero dell’Euregio, il progetto dei giovani vigili del fuoco è stato premiato con il titolo di “Concorso per giovani vigili del fuoco delle regioni alpine”. Il progetto congiunto, a cui hanno partecipato circa 2.700 giovani provenienti da Tirolo, Alto Adige, Trentino e Baviera, è stato realizzato dall’Associazione dei Vigili del Fuoco del Tirolo in collaborazione con le associazioni dei Vigili del Fuoco di Alto Adige, Trentino e Baviera e con l’Ufficio dell’Euregio.

Per l’Alto Adige sono stati premiati i progetti Gruppo giovanile Croce Bianca Sezione Bressanone, che a causa della pandemia, ha tenuto le riunioni online per favorire lo scambio reciproco, importante soprattutto per i giovani in una fase difficile. Il Gruppo ha poi lanciato una campagna di sensibilizzazione a livello nazionale con il motto “Good 4 you” per attirare l’attenzione sul prezioso lavoro dei giovani. E il progetto Ufficio giovani della Val Passiria: fondato nel 2008, funziona come ufficio specializzato nella promozione del lavoro con i giovani. È membro del Gruppo di lavoro dei servizi per la gioventù dell’Alto Adige e della Rete aperta per il lavoro con i giovani ed è un centro specializzato per volontari e moltiplicatori attivi nel lavoro con i bambini e i giovani.

Ecco i 19 premiati nella categoria singoli

Trentino

Ismaele Cozzaglio, Gruppo Albora

Edoardo Scollo, Associazione per la lotta contro l’insufficienza respiratoria

Alessandro Vernice, Psicologi per i Popoli – Trentino

Massimiliano Dorigato, Centro Tesino di Cultura

Carlo Lonardi, Associazione Comunità Gruppo 78

Tirolo

  • Teresa Christina Divisek, Gioventù Cattolica dell’Arcidiocesi di Salisburgo Regione Tirolo.
  • Bernhard Fritz, Gioventù Cattolica della Diocesi di Innsbruck
  • Patrick Gapp, Vigili del fuoco volontari di Schnann
  • Johanna Hofer, Croce Rossa del Tirolo, Associazione Regionale del Tirolo
  • Eva Huber, Croce Rossa del Tirolo, Ufficio distrettuale di Kitzbühel
  • Katrin Karbon, Vigili del fuoco volontari di Rum
  • Patricia Kofler, Gioventù rurale Wörgl, Giovani allevatori di pecore tirolesi
  • Anna Sophia Lüthi, Gioventù protestante Salisburgo Tirolo
  • Sabrina Messner, Gioventù Cattolica della Diocesi di Innsbruck

Alto Adige

Carla Matrone Gruppo Giovani Flowers

Matthias Von Wenzl, Associazione universitaria altoatesina

Maximilian Pichler, Associazione netz/Offene Jugendarbeit

Viktoria Obermarzoner, Rotierendes Theater

Julia Leimstädtner, Katholische Jungschar Südtirols

(ac)