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Tractor harvest grains of wheat in a farm field. Original public domain image from Wikimedia Commons
Pensieri in Libertà

 Il Ministero della Verità scatenato: “Putin sta affamando l’Africa e il Medio Oriente”

“Superior stabat lupus..”. Ovviamente non si può pretendere che Giggino, il ministro della vergogna italiana, conosca il latino. E tantomeno la favola del lupo e l’agnello. Forse la conosce Sua Divinità Mario Draghi che, evidentemente, ne ha capovolto la morale, trasformando l’arroganza e la tracotanza del lupo in un modello ed in uno stile di vita. D’altronde se uno decide di fare il banchiere..

Però nella vicenda ucraina Giggino e Sua Divinità stanno davvero esagerando. Perché si può anche decidere di fare i maggiordomi di Biden, però un briciolo di decenza non guasterebbe. L’Italia espelle i diplomatici russi perché è giusto. Ma quando Mosca risponde espellendo i diplomatici italiani, allora è un atto ostile. Zelensky fa processare un giovanissimo soldato russo prigioniero, e va tutto bene. La Duma russa vuol far processare i soldati ucraini che si sono arresi a Mariupol, ma questa è barbarie e violazione delle regole.

L’Italia decide unilateralmente  di tagliare le importazioni di gas russo, e tutto va bene. La Russia decide di far pagare il gas in rubli e questa è una violazione contrattuale. L’Italia e gli atlantisti rubano yacht e ville dei cittadini russi, rubano le riserve valutarie russe stupidamente collocate all’estero, e va tutto bene. La Russia pensa di nazionalizzare i beni stranieri, e questa è pirateria.

Per i media italiani di regime questa è la normalità della disinformazione quotidiana. Ma adesso si è aggiunta la perla di Putin che vuole affamare il mondo bloccando i porti dell’Ucraina. È lo slogan creato da Washington ed immediatamente fatto proprio da Borrell. Il maggiordomo romano poteva avere la dignità di non ripeterlo? Certo che no. Così anche Draghi ha sostenuto che l’Africa ed il Medio Oriente rischiano la carestia per il blocco di Odessa. Sì, certo, c’è il piccolo particolare che i porti sono stati minati dagli ucraini e non dai russi – come ha dovuto ammettere Sua Divinità – ma è lo stesso colpa di Putin.

Draghi ha comunque assicurato che l’Italia continuerà ad inviare armi ed aiuti vari all’Ucraina. Ed è curioso che le merci, armi comprese, possano arrivare mentre il grano non possa partire. Ma per chi si sente lupo davanti ad un agnello la coerenza non è richiesta. Tantomeno dalla sua corte di chierici della disinformazione. Il Ministero della Verità ha stabilito che i treni e gli aerei possono viaggiare in una sola direzione e chi mette in dubbio la Verità del governo atlantista deve essere vaporizzato.

Il Ministero della Verità ha anche deciso che, da qui al 2024, gli italiani possono stare al freddo d’inverno e devono rinunciare ai gelati d’estate per sostenere la guerra contro Eurasia. Dunque è vietato protestare.

“Ante hos sex menses male – ait – dixisti mihi”.
Respondit agnus:
“Equidem natus non eram!”
“Pater, hercle, tuus – ille inquit – male dixit mihi!”
Atque ita correptum lacerat iniusta nece.

Augusto Grandi

Riguardo l'autore

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Augusto Grandi, giornalista professionista. Corrispondente del Sole 24 Ore. Premio St.Vincent di giornalismo nel 1997.

Ha pubblicato libri di saggistica e di narrativa. Tra i primi "Sistema Torino", "Sistema Piemonte", "Lassù i primi, la montagna che vince" (Premio Acqui Ambiente), "Eroi e cialtroni, 150 anni di controstoria", "Il Grigiocrate Mario Monti". Per la narrativa "Un galeone tra i monti", "Baci e bastonate" (premio Anguillarino), "Razz, politici d’azzardo".

È membro della giuria del premio Acqui Storia.

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