Sbarra (Cisl) – Questo è il momento della responsabilità. Priorità lavoro, salari, pensioni, famiglie

<Questo e’ il momento della respons.abilita’ e della massima coesione tra istituzioni e parti sociali come piu’ volte ha sottolineato Mattarella. Sarebbe un errore storico sprecare l’autorevolezza di questo Governo. Se non ora quando? Bisogna dare prospettive alla coesione sociale e protagonismo al popolo del lavoro , dei giovani  e degli anziani>. E’ quanto sottolinea oggi il Segretario Generale della Cisl Luigi Sbarra,  riconfermato ieri alla guida della Confederazione di via Po, in una lunga intervista sul quotidiano “Il Mattino. <Oltre due anni di pandemia e la guerra hanno aumentato le disuguaglianze, accelerando i processi di cambiamento nel mercato del lavoro e nella composizione sociale. Abbiamo il compito storico di realizzare un cambiamento concertato che aggiorni il paradigma di sviluppo e anche l’impostazione delle relazioni sociali e industriali superando una visione antagonistica e novecentesca, verso un modello partecipativo> aggiunge Sbarra che rilancia  il patto sociale.

<Noi pensiamo che se vogliamo affrontare e risolvere nella condivisione le grandi emergenze economiche e sociali del paese non c’è altra via di un grande Patto. I nodi vanno sciolti insieme, in modo organico e coerente, dentro un’intesa di concertazione che leghi solidarietà, competitività, integrazione, democrazia economica. Bisogna aprire una stagione nuova che dia equità e stabilità alle riforme, agli investimenti, al cambiamento>. Alla domanda se la proposta della Cisl di un grande patto sociale ha incrinato l’unità sindacale, Sbarra risponde: <Onestamente dubito sia così.  In ogni caso c’è sicuramente una questione di fondo che ci distingue ancora: noi pensiamo che se vogliamo affrontare e risolvere nella condivisione le grandi emergenze economiche e sociali del paese non c’è altra via di un grande Patto. I nodi vanno sciolti insieme, in modo organico e coerente, dentro un’intesa di concertazione che leghi solidarietà, competitività, integrazione, democrazia economica. Bisogna aprire una stagione nuova che dia equità e stabilità alle riforme, agli investimenti, al cambiamento>.