Discipline STEM: due borse di studio a giovani studentesse di informatica e ingegneria industriale

Due borse di studio per incentivare e supportare la partecipazione femminile ai programmi di ricerca scientifica, innovazione tecnologica e digitale e sviluppo sostenibile: le ha conferite oggi il Lions Club Trento del Concilio a due giovani studentesse del primo anno, Carmen Casulli e Claudia Gava, rispettivamente di Informatica e di Ingegneria industriale, nel corso di una cerimonia al Grand Hotel Trento a cui ha preso parte l’assessore all’istruzione, università e cultura Mirko Bisesti.
Presenti anche il rettore dell’Università degli studi di Trento Flavio Deflorian e la presidente del Lions Club Trento del Concilio Antonella Chiusole.
“Abbiamo bisogno di esempi come questi, ringrazio il Lions Club per la scelta di conferire delle borse di studio a due studentesse all’avvio della loro carriera universitaria, dimostrando di voler coltivare i talenti, soprattutto per quanto riguarda le ragazze più giovani. Quando pensiamo alle percentuali della presenza femminile negli studi STEM, ma anche nel mercato del lavoro, dobbiamo riconoscere che nel nostro Paese c’è ancora un gap e che dobbiamo insistere il più possibile per superarlo: le scuole trentine sono impegnate in questo fin dai primi anni delle primarie ed è bello che la società civile e il mondo del volontariato abbiano questa sensibilità”.
L’assessore ha ricordato anche l’esempio di Samantha Cristoforetti e l’entusiasmo con la quale i trentini, a partire dai bambini e dalle bambine delle scuole primarie di Malé, hanno salutato con orgoglio la sua partenza per la missione nello spazio, riconoscendo nella concittadina astronauta un simbolo di amore per lo studio e la scienza.

La cerimonia di consegna della borsa di studio Lions Trento del Concilio. Da sinistra l’assessore provinciale all’Università Mirko Bisesti, la studentessa Carmen Casulli, il rettore dell’Università di Trento Flavio Deflorian, la presidente del Lions Antonella Chiusole [ Archivio Ufficio Stampa Pat ]

Le borse conferite dal Lions Club Trento del Concilio, prime di sei riconoscimenti in programma per i prossimi anni accademici, sono di 1.500 € ciascuna. Il bando 2022 prevedeva che fossero destinate proprio a studentesse iscritte per la prima volta a un corso di studio di I livello (laurea triennale) in ambito scientifico, come Fisica, Informatica, Ingegneria Civile, Ingegneria Informatica, delle Comunicazioni ed Elettronica, Ingegneria Industriale, Ingegneria per l’ambiente e il territorio, Ingegneria dei sistemi medicali per la persona, Viticoltura ed Enologia. Sono corsi di laurea dove, mediamente, all’Università di Trento la presenza delle ragazze va dal 15% al 20%, per arrivare non oltre il 25% di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica.
Studi recenti hanno segnalato come l’interesse delle giovani italiane nelle discipline STEM tenda a manifestarsi intorno agli 11 anni, per poi diminuire verso i 17, proprio quando si avvicina il momento della scelta universitaria anche per la mancanza di modelli femminili di riferimento. Ad aggravare la situazione, poi, è intervenuta la pandemia. Come ha ricordato Antonella Chiusole, è importante  intervenire perché ogni rinuncia comporta una perdita di talenti per l’intera società ed impedisce alle ragazze di realizzare al meglio le proprie attitudini, di acquisire competenze molto richieste e di accedere a professioni fondamentali per il futuro sviluppo della nostra società. Anche il rettore Deflorian, ricordando che “l’asimmetria di genere negli studi scientifici non è basata su nessuna ragione razionale” ha sottolineato che “la perdita di talenti femminili è un lusso che non ci possiamo permettere, né come Paese, né come Università, né come società e ogni iniziativa che sia un riconoscimento per chi ha intrapreso questo percorso con successo, dal punto di vista simbolico è estremamente significativa”.