Vandalismo in Piazza Duomo. Ianeselli: “non sono stati vandali, spacciatori o criminali, è stato un soggetto fragile, che ha seri problemi psichiatrici”

“Il raid che ieri notte ha colpito piazza Duomo non è opera dei vandali né di spacciatori o criminali e neppure di qualche ubriaco. A ribaltare fioriere, spostare transenne e spargere rifiuti in ogni dove è stata una persona nota alle forze dell’ordine e soprattutto al centro di salute mentale. Si tratta insomma di un soggetto fragile, che ha seri problemi psichiatrici”.

E’ iniziato con queste parole il lungo post su Facebook con il quale, il Sindaco di Trento, Franco Ianeselli, ha fornito ulteriori dettagli in merito all’atto vandalico effettuato la scorsa notte in Piazza Duomo.

La scorsa notte infatti, Piazza Duomo a Trento era stata messa a soqquadro, con vasi ribaltati, transenne spostate a ridosso della fontana di Nettuno le cui vasche erano state riempite di rifiuti. Anche l’entrata del Duomo aveva subito trattamento simile, con transenne appoggiate al suo portone e rifiuti gettati in prossimità dell’ingresso.

Oggi, il Sindaco di Trento, ha voluto specificare come tali gesti non siano stati opera di un gruppo di vandali ma di un’unica persona. Franco Ianeselli ha poi specificato come la presenza di tale persona a Trento, fosse stata segnalata già dallo scorso fine settimana, aggiungendo di essersi attivato tempestivamente e di aver parlato in prima persona con “questa persona malata”, avvisando anche i vertici dell’Azienda sanitaria per richiedere un TSO.

Trattamento sanitario obbligatorio che poteva essere richiesto dal Sindaco solo con il placet di due medici che avrebbero dovuto ravvisarne la necessità ma, ha evidenziato poi il Sindaco di Trento, “purtroppo non si è ritenuto di intervenire per ragioni che non comprendo e questi sono i risultati”.

“Questo episodio ci riempie di amarezza non solo perché vedere piazza Duomo devastata è un colpo al cuore per chiunque ami la città. Dispiace anche constatare che c’è chi specula, forse a fini elettorali, sulle disgrazie degli altri, distribuendo colpe e responsabilità a casaccio. Personalmente credo siano altre le riflessioni da fare. Quel che è accaduto ci interroga sull’adeguatezza e la reale accessibilità dei servizi dedicati a chi soffre di problemi mentali. Perché è chiaro che la persona che ha infierito su piazza Duomo ieri notte non doveva essere in giro, ma in una struttura protetta, al sicuro dalla propria furia e dalla propria malattia” ha poi aggiunto Franco Ianeselli.

Il Sindaco ha poi concluso il suo intervento, tramite un commento sotto al post, specificando come alle ore 8.00 di questa mattina, Piazza Duomo fosse stata già ripulita e rimessa in ordine dagli efficienti addetti di Dolomiti Ambiente.

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Di Verona, giornalista pubblicista dal 2021. Collabora con Secolo Trentino dal 2017, occupandosi principalmente di Cultura, Società e Politica.