Alzheimer Fest e Musei Trentini. Un legame che si rinsalda anno dopo anno

Un legame all’insegna dell’inclusione e dell’accessibilità che si rinsalda anno dopo anno: è quello tra i musei trentini e l’Alzheimer Fest.

Giunto alla sesta edizione, il festival, che si è tenuto dal 9 all’11 settembre a Firenze, ha visto la partecipazione di alcune istituzioni museali trentine con le educatrici e gli educatori museali dei Servizi Educativi dell’Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali provinciale, del MuSe Museo delle Scienze e del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina.

I musei del territorio hanno portato le loro esperienze con attività e laboratori che si sono svolti nell’ambito della sezione “I musei che abbracciano”. Un momento importante di scambio e confronto con altre realtà italiane e di incontro con il pubblico che ha partecipato con interesse alle attività proposte.

Il Trentino ha preso parte ad Alzheimer Fest fin dalla prima edizione e nel 2018 ha ospitato l’evento a Levico Terme. Da alcuni anni i musei trentini hanno dato vita ad una collaborazione in rete che li vede impegnati in progetti dedicati a persone con demenza e ai loro familiari. Da questa esperienza nascono le attività svolte a Firenze: l’Ufficio beni archeologici provinciale ha presentato il progetto “T-essere memoria”, il MuSe ha proposto “El mondo nóf (Il mondo nuovo)”, mentre “Tra ricordi e racconti di vita” è stato il laboratorio a cura del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina.

L’edizione 2022 di Alzheimer Fest ha avuto come tema “Rinasci-menti: l’arte della cura”. Intento degli organizzatori “scardinare la solitudine e uscire dal silenzio, per sapere cosa si fa e cosa si può fare per affrontare il tempo della demenza come stagione di vita, aiutando le persone e le famiglie a non perdere il filo della gioia e della dignità. Incontri per raccontarsi ed ascoltare, emozionarsi e saperne di più: scorpacciate d’arte, medicina, scienza, cultura.”

Tre giorni intensi per ribadire che le persone fragili sono un tesoro da non perdere e da proteggere anche grazie ad una comunità amica, consapevole e solidale e servizi efficienti.

(Fonte: Provincia Autonoma di Trento)