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Caro Bollette. Roscioli (Federalberghi): “Non conviene stare aperti, costi diventano insopportabili”

Adesso i costi diventano insopportabili e questo fa sì che non conviene stare aperti, conviene stare chiusi. Che lavoro a fare per un anno intero se ci devo addirittura rimettere perchè le bollette sono superiori agli incassi?

Giuseppe Roscioli, presidente di Federalberghi Roma, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta” condotta da Gianluca Fabi e Emanuela Valente su Radio Cusano Campus per parlare, tra le varie, delle difficoltà a cui sta andando incontro la categoria degli albergatori a causa dei rincari delle utenze.

Roscioli ha iniziato il suo intervento parlando proprio dei rincari che hanno costretto già 5 Hotel a chiudere: “E’ da tempo che stiamo avvertendo le istituzioni che la situazione stava peggiorando. Tutta la montagna ha già detto che non avrebbe aperto a inizio novembre e probabilmente avrebbe chiuso prima. Il paradosso arriva adesso, perchè queste bollette rappresentano 4-5 volte l’importo pagato l’anno scorso“.

Proseguendo nel suo intervento, l’esponente di Federalberghi ha poi rincarato: “Adesso i costi diventano insopportabili e questo fa sì che non conviene stare aperti, conviene stare chiusi. Che lavoro a fare per un anno intero se ci devo addirittura rimettere perchè le bollette sono superiori agli incassi? Il periodo del lockdown era più sostenibile, anche perchè quantomeno c’erano degli aiuti. Quelli che danno adesso non sono assolutamente sufficienti di fronte ad aumenti del genere. Solo l’iva che torna allo Stato è superiore all’intervento che fa rispetto alla bolletta. Mi auguro che adesso vengano prese le misure giuste.

Infine, concludendo, Roscioli ha parlato anche degli aiuti europei: “Purtroppo abbiamo visto che l’Europa quando si tratta di temi importanti purtroppo latita. Sul tema dell’energia, del covid, della migrazione ognuno fa per conto suo. Questo non va bene”.

Secolo Trentino