Economia

È Massimo Travaglia il nuovo direttore di Confcommercio Trentino

Sarà Massimo Travaglia a guidare Confcommercio Trentino: stamattina nella sede di via Solteri il presidente Giovanni Bort ha presentato ufficialmente il nuovo direttore generale dell’Associazione alla Giunta e a tutto il personale. 

Massimo Travaglia, già direttore della finanziaria del gruppo Confcommercio, UCTS Trento srl ed in via Solteri da 15 anni, assumerà le redini dell’Associazione in qualità di direttore generale. Il presidente Giovanni Bort ha comunicato ufficialmente stamattina, durante una riunione con i membri di Giunta e con il personale, l’esito della selezione che ha portato ad individuare la nuova guida operativa della struttura. 

«Oggi presentiamo una nuova pagina – ha commentato il presidente Giovanni Bort – della storia della nostra organizzazione: non voglio dire che ripartiamo, perché anche nei momenti più difficili come quelli che stiamo vivendo, tra pandemia e aumenti dei costi energetici, siamo sempre stati al fianco delle nostre imprese associate per assisterle e sostenerle, facendo sentire la nostra voce. Non partiamo da zero ma abbiamo bisogno di un nuovo salto di livello nella nostra attività. Per questo abbiamo affidato la guida al dottor Massimo Travaglia, dopo un’attenta selezione, unanimemente e convintamente sia per le qualità che ha dimostrato in questi anni, sia per scegliere una figura già all’interno della nostra organizzazione. Il nuovo direttore avrà l’obiettivo di far compiere a Confcommercio Trentino un nuovo salto in avanti, per essere ancora più efficienti e attenti alle necessità delle imprese che rappresentiamo».

«Oltre ai ringraziamenti – ha detto il direttore Massimo Travaglia – al presidente Bort ed ai componenti la Giunta, ai collaboratori ed alle collaboratrici dell’Unione, voglio sottolineare la grande responsabilità che sono onorato di accogliere da oggi. Una responsabilità che esce anche dai confini della nostra provincia perché Confcommercio Trentino è la seconda più grande associazione di categoria del sistema confederale: una dimensione ottenuta negli anni con lavoro e lungimiranza, della quale dobbiamo andare particolarmente fieri».

«La pandemia ha fiaccato le aziende ma ha riconosciuto l’importanza delle organizzazioni di rappresentanza come la nostra: un’importanza che dobbiamo continuare a rivestire e accrescere, anche in un periodo ancora molto complicato come quello che si prospetta per il futuro. Abbiamo davanti due sfide, in particolare, di medio e lungo periodo. In primis, il conflitto russo-ucraino, con tutte le conseguenze che produce sulle famiglie e sulle imprese in particolare sui rincari delle materie energetiche. Ma abbiamo anche una sfida di lungo periodo che è quella di rendere il nostro Trentino sempre più attrattivo e proattivo, un territorio sempre più adeguato per chi fa impresa. In questo Confcommercio Trentino ha un grande ruolo da giocare: un ruolo che, grazie anche alla fiducia ed alla collaborazione dell’intera struttura cercheremo di svolgere al meglio». 

Secolo Trentino