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Domenica 9 ottobre alle 17 alla Sala Filarmonica di Rovereto: Bam! Bam! Teatro con “La guerra dei bottoni”

Domenica 9 ottobre alle 17 alla Sala Filarmonica di Rovereto secondo appuntamento con il Festival dei Piccoli a cura di Elementare Teatro. Ospiti gli attori della compagnia Bam!Bam! Teatro con uno spettacolo che racconta di vita, gioco e semplicità relazionale.

Domenica 9 ottobre alle 17 alla Sala Filarmonica di Rovereto, secondo appuntamento con il Festival dei Piccoli a cura Elementare Teatro. Tornano in città i professionisti della compagnia Bam! Bam! Teatro con “La guerra dei bottoni”.

La compagnia veronese porta in scena un testo pubblicato per la prima volta nel 1912 l’omonimo romanzo di Louis Pergaud che precede di poco lo scoppio del conflitto mondiale e sembra anticiparne gli accadimenti. Quasi ad esorcizzare quello che sta per accadere nel mondo, quasi presumendo la tragicità che dopo qualche anno avrebbe investito le vite di tutti, Pergaud scrive una storia, come egli stesso specifica nell’introduzione, “…nella quale scorre la linfa, la vita, l’entusiasmo; e il riso, il gran riso gioioso che doveva scuotere le pance dei nostri padri… pieni di sé”.

Come racconta la compagnia: “Raccontare una storia, mettere in scena un romanzo così elaborato con un numero di protagonisti così elevato non è mai un’impresa facile. Non è facile evocare il gruppo e le battaglie vere e proprie che prendono vita nelle pagine del romanzo. Ma come per tutte le cose, la facilità non è mai stato un obbiettivo per chi fa teatro. Mettere in scena in due attori questa storia è una sfida importante. Partendo dalle esperienze precedenti i due attori narratori racconteranno e vivranno come protagonisti tutta la vicenda alternandosi di ruolo in ruolo e creando uno stile narrativo particolare, già testato e molto funzionale. La scena sarà molto semplice ed evocativa creando con poche strutture ed oggetti evocativi l’ambiente giusto per lo svolgersi delle avventure dei ragazzi dei due paesini francesi.”

Sinossi spettacolo

 La storia, nella maggioranza dei capitoli, viene raccontata attraverso il punto di vista dei bambini di Longeverne. A partire dall’autunno, con l’inizio della scuola, come succede ogni anno oramai da tempo immemorabile, l’esercito di Longeverne inizia la sua campagna bellica contro quelli di Velrans: la guerra, feroce e senza alcuna esclusione di colpi, viene condotta a colpi di spade di legno, sassi, ma soprattutto a mani nude, con ampio e generoso utilizzo di calci e pugni. La più tragica umiliazione è un fatto certo per quei disgraziati che cadono nelle mani del nemico; privati di tutti i bottoni dalle camicie che indossano, dei ganci di bretelle e cinture e dei lacci delle scarpe, dopo esser stati anche variamente malmenati vengono infine costretti a tornare a casa come poveri mendicanti coi vestiti strappati. Qui, tra i rimproveri gridati delle madri disperate si trovano in sovrappiù a dover subire anche la collera dei rispettivi padri consistente in una buona dose di frustate. Lebrac, nel cercar di evitare l’inconveniente di essere picchiati dai genitori ogni qualvolta vengono privati dei bottoni, attua un piano brillante: assoldare le sorelle dei propri soldati come sarte e crocerossine. Armate di ago e filo possono così rimediar il più presto possibile ai danni causati dal nemico durante le battaglie campali. Un altro dei metodi escogitati è quello di presentarsi nudi, cosicché i loro abiti non corrono più alcun pericolo d’esser danneggiati. La guerra arride via via all’una e all’altra banda, tra alterne vicende; ad esempio quando la truppa di Lebrac si presenta nuda, quelli di Velrans li fanno scoprire dai contadini, i quali vanno di corsa ad avvisare le famiglie dei ragazzi, che vengono così sonoramente sculacciati al loro ritorno. Il tempo passa felicemente tra le lezioni del maestro a scuola la mattina e l’intero pomeriggio trascorso in mezzo ai campi a combattere o a cercar d’attuare varie strategie.

La guerra dei bottoni (3+)

BAM! BAM! Teatro e Associazione Giochi Antichi | Tocatì 

Festival Internazionale dei giochi in strada

Di Lorenzo Bassotto da Louis Pergaud

Con Lorenzo Bassotto e Roberto Maria Macchi

Musiche suonate dal vivo di Olmo Chittò

Costumi di Antonia Munaretti

Sonorizzazioni di Andrea Cristofori

Voce off di Irene Fioravante

Disegno luci e tecnico Claudio Modugno

Regia di Lorenzo Bassotto

Organizzazione Daniele Giovanardi

Foto di Barbara Rigon

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Il Festival dei Piccoli è organizzato da Elementare Teatro in collaborazione con il Comune di Rovereto, SmartLab Centro Giovani, il Trentino dei Bambini, Crushsite.it, Piccoloblu con il contributo della Provincia Autonoma di Trento e Fondazione Cartitro.

Direzione artistica Carolina De La Calle Casanova e Federico Vivaldi

Comunicazione e promozione Arianna Mosca

Grafica Ilaria Bassoli

Logistica Sara Gazzini

INFORMAZIONI

Costi

Biglietto spettacoli sala Filarmonica 3€

Biglietto spettacoli Teatro Zandonai 5€

Ingresso gratuito under 3 anni e Tavola Rotonda

La prevendita dei biglietti sarà aperta dalle ore 16 in Teatro.

Secolo Trentino