Esteri

Regno Unito: Boris Johnson rinuncia alla corsa a Downing Street

Secondo le dichiarazioni dell’ex Cancelliere inglese non ci sono possibilità che si ripeta la corsa per il Governo, ecco cosa ha detto alla stampa oggi: “Negli ultimi giorni, sono purtroppo giunto alla conclusione che questa semplicemente non sarebbe la cosa giusta da fare. Non puoi governare efficacemente se non hai un partito unito in Parlamento”.

Dopo due settimane di discussione, prevalentemente a mezzo stampa, la pronuncia: Boris Johnson ha affermato di aver raggiunto 100 sponsorizzazioni (102 esattamente) di parlamentari conservatori, essenziali per entrare in gara. “Ma questo non è il momento giusto”, ha detto. La sua maggioranza sarebbe appesa a un filo e questo momento è delicato, per cui la rinuncia. Boris Johnson lascia così la strada aperta al grande favorito Rishi Sunak per avere successo, salvo un nuovo colpo di scena ovvero Liz Truss.

L’ex Cancelliere dello Scacchiere aveva rapidamente raggiunto la soglia delle 100 sponsorizzazioni dei parlamentari. Molti vedevano in lui, nonostante in passato avessero posizione opposta, una risposta puntuale alla crisi inglese. Si sa che le nazioni cambiano in fretta idea, secondo la convenienza, anche i maggiori detrattori erano ormai sicuri che Johnson fosse la soluzione a questo momento critico. Invece no: sorprendente. 

“Voglio dare una svolta alla nostra economia, unire il nostro partito e agire per il nostro paese”, ha scritto Rishi Sunak su Twitter. Il tutto con “integrità, professionalità e responsabilità”. L’ex ministro delle finanze di BJ sembra essere adesso il favorito.

Secolo Trentino