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Polizia Locale. Accolta proposta mozione su requisiti d’accesso, Moranduzzo: “passo avanti nel miglioramento di una situazione troppo rigida”

E' iniziato con queste parole l'intervento con il quale, il Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino, Devid Moranduzzo, ha voluto esprimere la propria soddisfazione per l'approvazione della sua proposta di mozione in merito ai requisiti per l'accesso alla Polizia Locale.

“La mia proposta di mozione, discussa in data odierna in Consiglio provinciale, affronta il tema dei requisiti di accesso alla Polizia Locale in quanto, per alcuni versi, troppo restrittivi. Nello specifico, la maggior parte dei regolamenti dei Corpi di Polizia Locale prevedono ancora dei requisiti di vista limitanti addirittura superiori a quelli dell’Esercito, Carabinieri e Polizia di Stato”.

E’ iniziato con queste parole l’intervento con il quale, il Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino, Devid Moranduzzo, ha voluto esprimere la propria soddisfazione per l’approvazione della sua proposta di mozione in merito ai requisiti per l’accesso alla Polizia Locale.

Il Consigliere Moranduzzo ha poi proseguito ricordando come, facendo seguito alle continue selezioni di personale dovute sia al turn over tra i vari livelli di Polizia Locale, sia all’aumento della richiesta di sicurezza, abbia ritenuto importante avere criteri meno rigidi per quanto concerne alcuni dei requisiti d’accesso, così da poter fornire la più ampia partecipazione.

Devid Moranduzzo ha anche aggiunto come in altre Regioni o Province, non siano attese limitazioni, eccezion fatta per la “verifica dell’idoneità fisica all’impiego con facoltà di accertamento prima dell’immissione in servizio da parte del medico competente incaricato dall’Amministrazione”.

Infine, concludendo il suo intervento, il Consigliere provinciale della Lega ha ulteriormente affermato: “La risposta arrivata dalla Giunta Fugatti è stata positiva e io non posso che ritenermi soddisfatto, questo rappresenta un passo in avanti nel miglioramento di una situazione che, per certi versi, risultava troppo rigida“.

Secolo Trentino