Pensieri in Libertà

Le frustate di Ardengo: TATUAGGIO

In un’intervista, Nina Moric ha detto di essersi fatta tatuare il suo nome sul braccio per paura di perdersi e di essere stata definita malata di mente senza aver mai avuto una diagnosi.

Forse sarebbe tempo di farne una. Ma fatta bene.

Ardengo Manzella

Riguardo l'autore

Ardengo Manzella

Catanese, trapiantato nel Lazio da vent'anni per amore e per lavoro
(poi l'amore finì, il lavoro no e lui restò lì) irrecuperabilmente idealista
- con buona pace del suo essere diversamente giovane - tanto da credere che "Nessun fenomeno al mondo può impedire al Sole di risorgere"

Secolo Trentino