Esteri

Corea del Sud denuncia la caduta in mare di un missile della Korea del Nord, SA-5 è simile ai missili russi

Le versioni sono molteplici, non c’è uniformità di lettura dei fatti, ma una cosa è comprovata: il missile che la Korea del Nord ha sparato attraverso il confine marittimo intercoreano la scorsa settimana era un missile terra-aria SA-5, simile ai missili che la Russia sta usando nella sua guerra contro l’Ucraina, Seoul lo ha annunciato mercoledì scorso.

In foto: la parata del 2017, l’ultima grande esposizione di armi mostrata ai paesi esteri.

Il ministero della Difesa ha fatto la sua valutazione sulla base dei detriti del missile che la marina ha pescato, si tratta di pezzi di 3 metri per 2. La Korea del Nord ha sparato l’SA-5 a sud della Northern Limit Line (NLL), ma come ormai spesso accade il missile che si è schiantato nelle acque a 35 miglia a est della città di Sokcho e ha provocato un allarme predisposto per i raid aerei sull’isola di Ulleung. Ormai regolarmente avvengono questi lanci, ma secondo il Governo della Korea del Nord – notizia tutta da verificare – si tratterebbe di esercitazioni di parate, ovvero lanci di missili predisposti per non colpire nessun obiettivo, per allenamento, andati male o difettosi.

Il governo Koreano utilizza spesso la parola auto esplosione, in aria, e la parola difettosi, come se il fatto fosse regolarmente monitorato, quindi nulla da temere, ma insieme a questo viene ribadito che le esercitazioni sono fatte anche dalla Corea del Sud, come a voler dire che i missili potrebbero non essere tutti della Korea del Nord, e questo fatto non ha riscontri. E’ in atto una sorta di spionaggio reciproco incrociato tra Cina, Russia, Corea del Sud e Korea del Nord, ma il fatto viene letto anche in un modo diverso: queste armi sono molto simili a quelle usate nella Guerra in Ucraina, si tratta di vecchi cimeli degli anni Sessanta. Il ministero della Difesa ha detto mercoledì che il missile SA-5 può essere utilizzato anche contro bersagli terrestri.

La Corea del Nord è nota per modellare i suoi missili sulla tecnologia sovietica o russa. Nel 2019, Pyongyang ha testato precedentemente una sorta di super proiettile che ha una discreta somiglianza con il missile balistico a corto raggio Iskander-M della Russia, noto per la sua precisione. Ma anche in quel caso non è chiaro il riscontro. Errori dovuti a esercitazioni o lanci mirati con tecnologie arretrate?

Di fatto non si può dire che ci siano obiettive tensioni ai confini di Stato, ma è strano come siano le parate e le dimostrazioni di forza militare le uniche notizie che escono dalla Korea del Nord, laddove invece sarebbe bene poter iniziare a discutere di politica. La posizione di Kim Jong-un, lo si ammetta oppure no, è fondamentale per mantenere un ottimo equilibrio tra i continenti, motivo per cui è davvero necessario mettere in evidenza che, in questi 35 lanci intervenuti di recente, non ci sono mai stati motivi di sospettare obiettivi concreti. La versione per cui si tratti di esercitazioni è dura da accettare, ma è presumibilmente l’unica possibilità salvifica da accettare a scatola chiusa per rispettare e mantenere gli equilibri internazionali. Confidando in un processo veritativo.

MC

Secolo Trentino