Ambiente

Fiavé, fondato il gruppo allievi dei Vigili del fuoco con 8 giovani

Centoventitré interventi sul territorio, per un totale di 2.217 ore uomo. L’attività del Corpo dei Vigili del fuoco volontari di Fiavé è stata presentata dal comandante Denis Dall’Alda, in occasione della festa di Santa Barbara, celebrata alla presenza del presiedente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, della vicesindaco di Fiavé Francesca Zanoni e dell’ispettore distrettuale Andrea Barattini. Tra gli interventi che hanno impegnato i vigili nel corso del 2022, il comandante ha ricordato 4 incendi (86 ore), 5 ricerche persona (106 ore), 5 supporti all’elisoccorso (22 ore) e 9 incidenti stradali (79 ore), oltre a 12 servizi a manifestazioni (163 ore) e 380 ore di formazione teorica e pratica. “Grazie per il vostro impegno al servizio della comunità locale. La vostra presenza rassicura le persone, che sanno di poter contare sulla vostra preparazione e sull’amore incondizionato per la terra in cui vivete” sono state le parole del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che ha ricordato l’importante ruolo dei Vigili del fuoco, nel sistema di Protezione civile, confermato in occasione delle grande emergenze affrontate negli ultimi anni.

Nel corso delle celebrazioni ospitate nella caserma del Corpo a Fiavé, sono state consegnate le onorificenze ai volontari che hanno raggiunto importanti traguardi: 15 anni di servizio per i vigili Alex Zambotti e Simone Bronzini e 30 anni di servizio per il comandante Dall’Alda. È stata ricordata dunque la fondazione del gruppo allievi, avvenuta nell’ultimo anno, con l’ingresso di ben 8 giovani nel Corpo dei Vigili del fuoco volontari. Allievi che – in occasione della festa patronale – sono stati protagonisti di una manovra dimostrativa, grazie al percorso di formazione promosso dagli istruttori allievi Danilo Foradori e Stefano Litterini.
Nel corso del 2022 è stato completato inoltre l’allestimento dei locali, il rinnovo di materiali e attrezzature della caserma, con l’allestimento della cucina e della stanza da letto che, in caso di necessità, possono ospitare per qualche giorno fino a sei persone. Una iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione con il Servizio Patrimonio della Provincia, il magazzino della Protezione civile di Lavis e l’Istituto di formazione professionale Sandro Pertini di Trento. “Una iniziativa che ha consentito di dare nuova vita a materiale in disuso, garantendo un risparmio non indifferente per la nostra comunità” ha osservato Dall’Alda, che ha ricordato l’importante collaborazione con i corpi limitrofi per l’attivazione dei piani di allertamento e per la realizzazione di iniziative di interesse comune.

Secolo Trentino