Ambiente

Riqualificazione degli insediamenti storici e del paesaggio, oltre 840.000 euro per dieci progetti

Si investe nel recupero, conservazione e tutela del paesaggio. Con un provvedimento proposto dall’assessore all’ambiente Mario Tonina, la Giunta provinciale ha approvato dieci progetti in altrettanti comuni; si tratta prevalentemente di interventi di ripristino prativo con la sistemazione di muretti a secco. La somma complessivamente stanziata per questi interventi è di 844.280,49 euro.
Gli interventi, d’interesse provinciale d’interesse provinciale, sono realizzati avvalendosi della collaborazione dei Comuni. Col provvedimento adottato sono stati approvati i progetti e si è assegnato il budget ad ogni Comune che deve provvedere alla progettazione e alla realizzazione degli interventi previsti.

Gli interventi interessano aree dei Comuni di Baselga di Piné, Caldes, Canal San Bovo, Capriana, Castel Condino, Garniga Terme, Pieve Tesino, Predazzo, Sagron Mis e Sover. Entro il 30 dicembre dovrà essere firmata l’accettazione da parte dei Comuni dell’atto di delega che disciplina lo svolgimento delle attività.

Il “Fondo per la riqualificazione degli insediamenti storici e del paesaggio” (art. 72 della l.p. 15/2015) promuove il recupero, la conservazione e la tutela del paesaggio. Con deliberazioni della Giunta provinciale (n. 822 del 2016 e n. 1654 del 2017), sono stati definiti i criteri e le modalità di gestione e di utilizzo del fondo per interventi di conservazione, sistemazione o ripristino del paesaggio rurale montano.

Il comma 5 dell’articolo 72 della legge provinciale n. 15 del 2015 dispone inoltre che, nel caso di avvalimento degli enti locali, la Giunta provinciale approva con deliberazione i progetti preliminari o le valutazioni di fattibilità degli interventi, anche integrati, e individua le somme previste per l’attuazione dei progetti e interventi.

Al fine di assicurare il coinvolgimento degli enti locali si è tenuto conto nell’individuazione delle aree di intervento, in collaborazione col Servizio Foreste, delle eventuali segnalazioni da parte dei Comuni territorialmente competenti.

(lr)

Secolo Trentino