Lavoro

Siglata l’intesa per completare l’infrastrutturazione dell’area “Casotte” di Mori

E’ stata siglata l’intesa per il completamento dell’infrastrutturazione dell’area “Casotte” di Mori. L’accordo è stato sottoscritto dall’assessore provinciale allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli, dal sindaco di Mori Stefano Barozzi con il vicesindaco Nicola Mazzucchi, e dal presidente di Trentino Sviluppo Sergio Anzelini. L’urbanizzazione dell’area produttiva più grande del Trentino, ai fini della sua industrializzazione, è di grande interesse strategico per lo sviluppo economico del territorio. Nello specifico, il protocollo rafforza la collaborazione tra istituzioni pubbliche al fine di realizzare la progettazione di due nuovi tronchi stradali che colleghino la strada provinciale 90 “destra Adige” all’entrata nord delle Casotte.

L’area produttiva delle “Casotte”, situata nel comune di Mori e di proprietà di Trentino Sviluppo, costituisce ad oggi la più grande area produttiva di nuova edificazione in provincia di Trento. «Vista la dimensione dei lotti – spiega l’assessore provinciale allo Sviluppo economico, ricerca e lavoro Achille Spinelli – l’area si presta sia per l’insediamento di nuove aziende che per il consolidamento di realtà già esistenti, con possibilità anche di ulteriori ampliamenti. Di conseguenza, deve essere considerata strategica nelle dinamiche di sviluppo economico del nostro territorio e dotata di un’infrastruttura viabilistica funzionale alle esigenze degli operatori economici che andranno a insediarsi in quegli spazi».

«Un protocollo importante – sottolinea il sindaco di Mori Stefano Barozzi – perché completa l’attenzione allo sviluppo economico del territorio con un’adeguata attenzione alla vivibilità e alla salvaguardia dell’abitato. In questo modo teniamo distinto il traffico pesante di transito verso l’area produttiva da quelli che sono invece i flussi veicolari lungo la statale tra Ravazzone e il centro del paese».

Già nel 2018 Provincia, Comune di Mori e Trentino Sviluppo avevano sottoscritto un primo protocollo. L’intesa siglata oggi – completa di “Piano attuativo” redatto da Trentino Sviluppo in collaborazione con il competente Servizio della Provincia autonoma di Trento – va ad integrare il contenuto del primo protocollo e si pone come obiettivo la realizzazione di tutte le opere ancora necessarie al fine di ottimizzare la nuova viabilità all’interno dell’area stessa. 

Il Protocollo prevede la predisposizione della progettazione di un’ipotesi di tracciato stradale di collegamento tra la strada provinciale 90 (“destra Adige”) “primo tronco”, la strada provinciale 90 “secondo tronco” e l’area “Casotte”. Il progetto verrà sviluppato in due lotti: il lotto A che collegherà la S.P. 90 “secondo tronco” e il comparto “Brianeghe” e il lotto B che completi il collegamento con la S.P. 90 “primo tronco”.

La viabilità sinora realizzata comprende l’accesso principale all’area produttiva dalla strada provinciale “destra Adige”, il superamento del canale Mori – Ala attraverso il ponte realizzato nel 2013, nonché la traversa interna sino al comparto a nord corrispondente alla zona oggetto di bonifica. La progettazione futura dovrebbe poi proseguire nell’ottica della previsione di prolungamento della viabilità verso nord con l’inserimento di una rotatoria e con un futuro secondo attraversamento del canale Mori-Ala per creare il collegamento con l’area Brianeghe.

Secolo Trentino