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Caro carburanti. Gusmeroli (Lega): “In 5 anni vogliamo far sparire le accise”

Alberto Gusmeroli, deputato della Lega ed ex sindaco di Arona, è intervenuto ai microfoni della trasmissioni "L'Italia s'è desta" condotta da Gianluca Fabi e Emanuela Valente su Radio Cusano Campus per parlare, tra le varie, della delicata questione del caro carburanti.

Alberto Gusmeroli, deputato della Lega ed ex sindaco di Arona, è intervenuto ai microfoni della trasmissioni “L’Italia s’è desta” condotta da Gianluca Fabi e Emanuela Valente su Radio Cusano Campus per parlare, tra le varie, della delicata questione del caro carburanti.

L’esponente leghista Gusmeroli ha esordito proprio entrando nel vivo della questione dell’aumento dei prezzi dei carburanti, affermando: “Oltre ad un eventuale intervento da parte del governo, bisogna creare un sistema di controllo dei prezzi. C’è una carenza legislativa. Il tema che deve essere posto all’attenzione è di creare una normativa atta a dare i poteri ad un’authority che controlli i prezzi ed eviti gli aspetti speculativi di chi vuole guadagnare sul non controllo”.

Successivamente, il deputato della Lega, ha poi voluto aggiungere: “I controlli della Gdf hanno rilevato che su un caso su due ci sono irregolarità. Anche sulle accise bisogna guardare non la contingenza, ma il medio lungo-termine, bisogna arrivare prima a ridurle e poi a farle scomparire in un quinquennio. E’ corretto intervenire nella contingenza quando il prezzo supera i 2 euro e quindi si sono tagliate le accise, i prezzi però erano scesi e questo ha giustificato un rientro delle accise. Il problema è che tutti i governi hanno ragionato sulle contingenze e mai sul medio-lungo termine”.

Infine, concludendo il suo intervento, Alberto Gusmeroli ha tracciato una possibile via per uscire da questa delicata e difficile situazione: “Bisogna lavorare sui trasporti locali, dare incentivi affinché si vada coi mezzi pubblici e col car sharing, fare una programmazione a 360 gradi. Ecco perché io sono ottimista, perché abbiamo un governo che potenzialmente può governare per 5 anni. Per il futuro bisogna ragionare su incentivi. Sicuramente, il tema sarà sul tavolo del Cdm: se non si riesce a fermare la speculazione, bisogna intervenire per ridurre i prezzi”.

Secolo Trentino