Ambiente

PAT – Quattro nuove macchine fresaneve per la percorribilità e sicurezza delle strade trentine

Le nevicate registrate durante la stagione invernale in corso hanno dimostrato l’importanza della manutenzione invernale della rete stradale trentina. A questo scopo la Provincia autonoma di Trento, su proposta del presidente Maurizio Fugatti, ha inserito nel documento di programmazione degli interventi 2022-2023 del Dipartimento Infrastrutture-Sezione del Servizio Gestione Strade importanti investimenti per la sostituzione dei mezzi di sgombero neve. “Un rinnovamento – come spiega il presidente Fugatti – che permetterà di gestire in modo più efficace le situazioni meteorologiche ordinarie e di avere a disposizione attrezzature affidabili per fronteggiare le situazioni emergenziali sempre più frequenti. L’obiettivo è infatti garantire per quanto possibile la percorribilità e la sicurezza dei collegamenti su tutta la rete provinciale, con la dovuta attenzione ai nostri territori montani e alla viabilità in quota, favorendo tutti gli utenti delle strade, residenti e turisti”.

La prima parte di tale programma di investimenti è indirizzata all’acquisto di 4 fresaneve da assegnare al Servizio Gestione Strade per il servizio invernale lungo le strade più in quota. Fase che si è concretizzata con la pubblicazione, nel mese di dicembre scorso, da parte dell’Agenzia Provinciale per gli Appalti e Contratti a dicembre scorso di una gara europea per un impegno complessivo di spesa, al lordo degli oneri fiscali pari a 1.604.673,32 euro.

La fornitura sarà aggiudicata al concorrente che presenterà l’offerta con il miglior rapporto tra qualità prezzo, offerta che dovrà essere presentata entro le ore 12.00 dell’8 febbraio 2023.

Il programma prevede inoltre l’acquisizione di ulteriori automezzi per il progressivo rinnovo della flotta di autoveicoli assegnati per la manutenzione del reticolo viario provinciale ed in particolare 4 autocarri attrezzati con lama e spargitore e 5 furgoni. Forniture che saranno messe a gara nei prossimi mesi e consentiranno di sostituire i veicoli più datati e tecnologicamente superati con nuovi mezzi ecocompatibili, equipaggiati con apprestamenti in linea con l’attuale stato dell’arte, più affidabili e più performanti anche sotto il profilo della sicurezza per gli operatori.

(sv)

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