Al MUSE incontri, laboratori e uno spazio informativo su Parigi 2015

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Sono passati quasi vent’anni dall’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, il trattato internazionale sul surriscaldamento globale. Oggi, dopo i risultati ottenuti nell’ambito della Conferenza sul clima di Parigi (COP21) tenutasi a Parigi dal 30 novembre al 12 dicembre 2015, si torna a parlare di cambiamenti climatici. Il MUSE si propone come luogo della divulgazione scientifica e del dibattito attorno ai contenti dell’Accordo aprendo un programma di incontri, laboratori e azioni informative per restituire alla cittadinanza il significato di questo evento storico. Si parte giovedì 14 gennaio alle 20.30 con l’incontro con Luca Mercalli, ma le opportunità di approfondimento e studio continuano anche nei prossimi mesi.

Gli incontri – nel mese di gennaio arriva Luca Mercalli, in febbraio Gianni Silvestrini

Il primo appuntamento sarà giovedì 14 gennaio alle 20.30 con il metereologo e climatologo Luca Mercalli, noto al pubblico televisivo per la partecipazione alla popolare trasmissione di Rai Tre Che tempo che fa.

L’incontro sarà moderato da Roberto Barbiero dell’Osservatorio trentino sul Clima e sarà aperto alle domande del pubblico. In sala, la delegazione trentina alla COP21 composta dai giovani del Progetto Agenzia di Stampa giovanile.

La conferenza, dal titolo Accordo sul clima di Parigi: successo o fallimento? tratterà nello specifico il tema del surriscaldamento globale e i risultati emersi da COP21.  Sarà l’occasione per analizzare i risultati ottenuti da quest’Accordo, frutto di anni di negoziati partiti nel 1992 con la Conferenza di Rio de Janeiro. Quale è l’effetto reale ottenuto da questo passo? Quali aspettative sono state disattese? Che considerazioni si possono fare al terminedi COP21? Una volta ratificato dalla maggioranza delle Parti, l’Accordo di Parigi sostituirà infatti il Protocollo di Kyoto e porterà alla riduzione delle emissioni globali di gas serra di origine antropica, soltanto se ratificato da almeno 55 Paesi che insieme rappresentino non meno del 55 per cento delle emissioni globali di gas serra.

Nel mese di febbraio Gianni Silvestrini, presidente del Green Building Council Italia, presenterà un approfondimento dedicato al settore dell’energia e al suo mutamento, offrendo uno sguardo sul tema dei cambiamenti climatici e sugli effetti che questi hanno sulle nostre attività e sul nostro pianeta. Punto di partenza il suo ultimo libro, 2 °C. Innovazioni radicali per vincere la sfida del clima e trasformare l’economia, Edizioni Ambiente – Collana KyotoBooks

 

La lobby del MUSE – uno spazio libero di informazione

Nella lobby del museo sarà possibile informarsi e comprendere in modo semplice e diretto cosa sia COP21 e quali siano gli obiettivi e i risultati raggiunti durante la Conferenza. Una serie di video e testi in italiano, inglese e tedesco, aggiornati e implementati costantemente, permetteranno di conoscere i contenuti dell’Accordo e le importanti considerazioni di principio che lo precedono. Con il supporto delle infografiche sarà possibile visualizzare le tappe che hanno portato ai risultati di COP21 e le linee guida dell’Accordo.

 

Le attività per il pubblico e per la scuola

Il team dei mediatori del MUSE ha realizzato uno science show a cui sarà possibile partecipare durante tutti i week end durante la visita al museo. Dal mese di febbraio al primo piano in prossimità dellaScience on a Sphere, il grande globo interattivo del primo piano, si potranno comprendere le possibili conseguenze dei cambiamenti climatici grazie ad una serie di esperimenti sulle dinamiche del moto degli oceani.

Una particolare attenzione sarà riservata anche al mondo della scuola per il quale verrà proposta una nuova versione del collaudato gioco Chi vuol essere sostenibile? con domande specifiche post COP21.

La dimensione social

Dal 30 novembre al 12 dicembre il MUSE ha seguito sui propri profili social i lavori della XXI COP21 insieme a un gruppo di osservatori privilegiati, i ragazzi dell’Agenzia di Stampa Giovanile, in trasferta nella capitale francese per testimoniare in presa diretta i giorni della Conferenza. Grazie alle loro sintesi, ai video e alle immagini inviate i quasi sessantamila utenti del profilo Facebook del MUSE hanno potuto vivere l’emozione di partecipare ad un evento storico, dall’angolatura particolare offerta da questo giovane gruppo di aspiranti cronisti. La delegazione trentina alla COP21 era composta  da Paulo Lima, Cristina Della Torre, Milena Rettondini, Giulia Motta Zanin, Ariele Pitruzzella, Daniele Saguto, Elisa Calliari, Sara Cattani. Il progetto è promosso dall’Associazione In Medias Res e dall’Associazione Viração con il sostegno dell’Assessorato provinciale alla Cooperazione allo sviluppo.

L’evento con Luca Mercalli è promosso dagli organizzatori della “Marcia Globale per il Clima Trento e dalle Associazione “In Medias Res” e “Viração” con il sostegno dell’Assessorato provinciale alla Cooperazione allo sviluppo.

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