Ambiente. Nicolini (M5S): “Presentato interrogazione per abbattere vecchio inceneritore di Bolzano”

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Diego Nicolini, Consigliere provinciale del Movimento 5 Stelle Alto Adige, ha affidato ad una nota il suo pensiero circa le problematiche ambientali legate al vecchio inceneritore di Bolzano.

Nicolini in merito alla vicenda ha dichiarato: “La battaglia per l’ambiente è la lotta per un futuro migliore e sostenibile. Come è noto, la piramide della popolazione si sta ruotando al contrario, con la base verso l’alto ed un’età media sempre più alta grazie ad una sempre maggiore aspettativa di vita. Affinché questo sviluppo possa essere sostenibile è necessario che la qualità dell’aria, delle acque e del suolo mantengano livelli eccellenti e si riduca la possibilità di contrarre malattie connesse all’inquinamento che inevitabilmente concorrono ad aumentare la spesa del sistema sanitario.”

Entrando nello specifico il Consigliere pentastellato ha aggiunto: “La nostra visita all’inceneritore di Bolzano dello scorso 31/01/2019 va in questa direzione; le tattiche di distrazione di massa puntano l’attenzione su quanto è visibile, ad esempio i fumi dell’inceneritore, mentre poca è l’attenzione riguardante l’inquinamento del suolo e delle acque. Durante la nostra visita abbiamo scoperto che esiste una vera e propria bomba ecologica che continua ad inquinare le falde: il vecchio inceneritore.”

Proseguendo Diego Nicolini ha rincarato: “La struttura sorge su quella che era una discarica di prodotti industriali e la falda è fortemente inquinata da fluoruri. Per quanto riguarda altri inquinanti presto avvieremo una raccolta fondi per eseguire delle indagini indipendenti. Considerato che nella sua visita a Bolzano il ministro Costa ha ribadito che per quanto riguarda l’ambiente è necessario che controllore e controllato siano due entità totalmente distinte, abbiamo pertanto ritenuto necessario per la difesa della salute che la Giunta, come per altro avrebbe già dovuto fare, abbatta il mostro del vecchio inceneritore e proceda alla bonifica dell’area e pertanto abbiamo presentato un’interrogazione in Consiglio provinciale.”

Infine, concludendo il suo intervento il Consigliere Nicolini ha ribadito: “La nostra battaglia per la tutela delle falde segue il filone già intrapreso attraverso il disegno di legge presentato in Consiglio provinciale per ridurre la possibilità che vengano usati pesticidi nelle colture intensive vicine ai luoghi frequentati dalla popolazione e la mozione per introdurre limiti più stringenti all’utilizzo del glifosato. Oggi infatti, secondo quanto stabilisce la Legge provinciale, è ancora possibile che vengano usati pesticidi nelle coltivazioni intensive nelle vicinanze delle strade, delle ferrovie ed appunto dei corsi di acqua. Non è più sostenibile e la popolazione di Malles, che sosteniamo, lo dimostra.