DIBATTITO SUI POLIGONI MILITARI

0
19

Servitù militari e poligoni rappresentano un tema di particolare importanza nel dibattito politico sulle questioni di difesa, in particolare a livello regionale e locale. Coinvolgono, infatti, sensibilità ambientali, economiche, e soprattutto politiche, nella ricerca di un difficile equilibrio con le esigenze addestrative delle Forze Armate italiane.

Uno studio IAI analizza sfide e opportunità per il training delle Forze Armate, al fine di assicurare adeguati standard di efficacia, prontezza, interoperabilità ed efficienza dello strumento militare in modo sostenibile e compatibile con il contesto italiano. Di questo e di altri importanti aspetti relativi all’addestramento delle Forze Armate si discute giovedì 11 dicembre a Roma durante un convegno organizzato dallo IAI, nel quale sarà presentato in anteprima lo studio. Fra i partecipanti il sottosegretario alla Difesa Domenico Rossi, rappresentanti delle Forze Armate e delle imprese del settore.

L’innovazione tecnologica può giocare un ruolo importante nel ridurre l’impatto ambientale delle attività addestrative, ad esempio sfruttando le opportunità delle simulazioni virtuali. Al tempo stesso, l’ammodernamento e un utilizzo innovativo delle aree addestrative, anche grazie a nuove tecnologie, può generare un indotto per l’economia locale in termini di manutenzione, logistica, sperimentazione tecnologica di prodotti, sistemi e servizi per esercitazioni civili e militari, coinvolgendo anche Paesi alleati ed amici.

Siti come quelli sardi di Capo Teulada, Capo Frasca o Salto di Quirra potrebbero fungere anche da volano per l’economia e l’occupazione regionale, fermo restando che una loro chiusura comprometterebbe le capacità operative faticosamente acquisite negli anni dalle Forze Armate. Infatti, solo in questi siti è possibile compiere esercitazioni complesse e interforze sul territorio nazionale, così come sperimentare e mettere a punto nuovi equipaggiamenti dell’industria dell’aerospazio, sicurezza e difesa destinati sia al mercato militare sia a quello civile.

Il tema dell’addestramento racchiude in sé aspetti politici, operativi, tecnologici e industriali, e, come anticipato dalle Linee Guida pubblicate dal Ministero della Difesa, sarà affrontato nel prossimo Libro Bianco per la Sicurezza Internazionale e la Difesa. L’attività addestrativa costituisce infatti una delle pietre angolari per lo sviluppo e il mantenimento di uno strumento militare in grado di affrontare le sfide attuali e future alla sicurezza dell’Italia.

Comments

comments