Dolomiti, al via oggi prime prove per un turismo più fruibile e sostenibile

Dopo una prima sperimentazione, implementata a passo Sella nel 2017, con chiusura al traffico motorizzato il mercoledì in estate, nel 2018 viene avviata, dalla Provincia di Bolzano, unitamente alla Provincia di Trento, una nuova iniziativa, promossa dal gruppo di lavoro #dolomitesvives, che prevede dal 23 luglio al 31 agosto la limitazione del traffico sul Passo Sella per consentire una fruizione più sostenibile delle Dolomiti.

“Con questa nuova fase di test sperimentiamo una nuova possibilità per rendere più sostenibile l’esperienza delle Dolomiti, sempre con l’obiettivo di spostare il traffico dai veicoli privati ai mezzi pubblici ed alternativi come l’autobus, la funivia o la bicicletta, riducendo in questo modo le emissioni, tutelare l’ecosistema alpino ed offrire ai turisti una nuova esperienza nella natura affermano gli assessori Mauro Gilmozzi (Trento), Florian Mussner e Richard Theiner.

Attualmente nelle giornate di punta transitano sul passo Sella oltre 5.000 veicoli. L’obiettivo per quest’estate è una riduzione del traffico giornaliero del 20 % facendo riferimento a valori medi. Di mattina dovrebbero così poter transitare non oltre i 200 veicoli all’ora, mentre nel pomeriggio un numero compreso fra i 100 e i 150.

Le limitazioni al traffico saranno in vigore dal 23 luglio al 31 agosto 2018, da lunedì a venerdì, tra le ore 9.00 e le 16.00. Si potrà accedere al passo Sella con un pass gratuito della validità di un’ora da richiedere direttamente presso i punti informativi e di registrazione posizionati lungo la strada di accesso al passo da entrambi i versanti. L’offerta del trasporto pubblico sarà potenziata. Ogni 15 minuti, sia di mattino che di pomeriggio, sarà a disposizione un collegamento con bus del trasporto pubblico da Ortisei per raggiungere passo Sella. Da Corvara a Colfosco è previsto un collegamento pubblico verso il passo Sella ogni 60 minuti.

Vi è inoltre la possibilità di avvalersi anche degli impianti funiviari come, ad esempio, della nuova cabinovia “Sassolungo”, da Plan de Gralba con l’impianto del Piz Seteur, con la seggiovia Gran Paradiso, da Selva Gardena con l’impianto del Ciampinoi e da Santa Cristina con la seggiovia Monte Pana e proseguendo con la Mont de Seura.

“I permessi per l’accesso possono essere richiesti attraverso la app “Open Move” o utilizzando il web all’indirizzo di Open Move www.openmove.com così come presso i punti informativi  che sul versante altoatesino si trovano presso il parcheggio degli impianti risalita Piz de Sella e Piz Seteur a Plan de Gralba, ed a Ruacia a Santa Cristina, su quello trentino a Canazei, ad Alba di Canazei, presso il Lupo Bianco, a Mazzin ed a Plan de Schiaveneis” Florian Zerzer, direttore di dipartimento e presidente del gruppo di lavoro #dolomitesvives . Il percorso di rientro è sempre consentito. Il #dolomitesvives pass sarà attivo sulla app a partire dal 22 luglio indicando la località “Passo Sella.

Sarà consentito libero transito ai mezzi a trazione elettrica, ai mezzi pubblici, agli ospiti delle strutture ricettive della zona del passo Sella e alle persone che al passo hanno il posto di lavoro, ai mezzi di soccorso ed ai veicoli agricoli.

Il gruppo di lavoro #dolomitesvives è sostenuto dai Comuni, dalle associazioni turistiche, dall’IDM e dalla Fondazione Dolomiti UNESCO.