Giuseppe Pan e Sergio Berlato: nuovo tesserino venatorio per il Veneto

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’Associazione Cacciatori Veneti-Confavi: si esprime viva soddisfazione per l’operato dell’Assessore regionale Giuseppe Pan e del Presidente della Terza Commissione regionale Sergio Berlato che hanno saputo risolvere alcune questioni di interesse del mondo venatorio del Veneto.

“Avevamo sollecitato sia l’Assessore regionale alla caccia che il Presidente della Terza Commissione regionale del Veneto affinché intervenissero per correggere alcuni errori commessi dagli uffici regionali nella fase di passaggio di consegne tra la vecchia e la nuova amministrazione – ha commentato Maria Cristina Caretta, Presidente dell’Associazione Cacciatori Venetri-CONFAVI.”

Sia l’Assessore regionale Pan che il Presidente Sergio Berlato hanno dimostrato concreta attenzione e manifestato l’impegno a cominciare a risolvere alcuni problemi che affliggono i cacciatori del Veneto, anche per dimostrare un netto cambio di rotta tra la vecchia e la nuova amministrazione regionale. Le modifiche al tesserino venatorio regionale per facilitarne la compilazione da parte dei cacciatori, l’aver ripristinato il carniere giornaliero del moriglione riportandolo agli stessi quantitativi degli anni precedenti, l’aver restituito ai cacciatori della zona lagunare e valliva il diritto di usufruire delle due giornate integrative per la caccia da appostamento alla selvaggina migratoria nei mesi di ottobre e novembre, così come prevede la legge, sono segnali importanti che fanno capire che, essendo cambiati i suonatori in regione, sta cambiando anche la musica.

“Ci complimentiamo con l’Assessore Giuseppe Pan e con il Presidente Sergio Berlato per aver cominciato a dimostrare che la loro collaborazione e l’attenzione riservata alle nostre richieste, sta dando gli effetti sperati da tantissimi cacciatori del Veneto. L’Associazione Cacciatori Veneti-Confavi conferma ora la propria disponibilità a fornire ogni supporto tecnico scientifico per affrontare concretamente anche le altre problematiche non risolte nel corso della passata legislatura, iniziando dalle cacce in deroga, gli appostamenti ad uso venatorio ed il nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale.”

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