INCENERITORE DI MORI: NUOVE TECNOLOGIE

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Dei giorni scorsi l’intervento del Movimento 5 Stelle non favorevole alla costruzione di un nuovo inceneritore da collocarsi a Mori. Le motivazioni legate alla necessità di costruire o non costruire un impianto in quella zona sono al tavolo del lavoro della politica e della società, che si troverà a decidere se tale impianto sia necessario e se tale impianto sia gradito.

Da parte dell’azienda però la garanzia della puntualità dello studio proposto: l’impianto andrebbe ad ottimizzare delle parti di rifiuto che eccedono il sistema di Raccolta Differenziata.

Per questo rendiamo noto il modello tecnologico proposto, tecnologia applicabile in qualsiasi zona in cui emergesse una necessità di tale costruzione.

Ecco dunque la nota dell’azienda per voce di Gianmaria La Porta Vicepresidente e Project Management LGE Fund della SOFCSyngas, in cui si spiega la bontà del sistema, elemento che va ad aggiungersi agli altri elementi al tavolo di concertazione: “La tecnologia Gasplasma© non è associabile alle convenzionali tecnologie di incenerimento in quanto in essa non non si ha combustione del rifiuto e produzione di rifiuti secondari da combustione sotto forma di ceneri. Il Gasplasma© è un sistema che permette la valorizzazione della frazione organica del rifiuto (carbonio ed idrogeno) e la contemporanea inertizzazione e confinamento della frazione inorganica (metalli, silicati, zolfo etc..). In altre parole il Gasplasma© è una innovativa tecnologia che può contribuire al miglioramento ambientale e ad una migliore gestione del ciclo dei rifiuti.”

Sulla purezza del gas ottenuto: “Il gas di sintesi (syngas) prodotto è talmente puro da poter essere utilizzato in sistemi innovative di conversione di energia quali le “celle a combustibile” o “fuel cell”, che nel caso dell’impianto di Mori saranno fornite dalla ditta trentina SOLIDpower SPA (ex-SOFCpower). I sitemi a fuel cell, per loro natura tecnologica. utilizzano il syngas per via elettro-chimica, convertendolo in energia elettrica e calore senza combustione (come avviene in tradizionali motori o turbine).”

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