Lo stato dei lavori della BBT, Galleria di base del Brennero, segna l’88esimo kilometro sui 230 finali. I lavori procedono costantemente e senza particolari intoppi o proteste sotto il tacito consenso dei cittadini. 

Questa maxi-infrastruttura che collegherà Fortezza ad Innsbruck è sentita da entrambe gli Stati come un’opera necessaria. Il traffico dell’autostrada del Brennero e nel tratto austriaco è sempre in aumento, come prospettato da coloro che hanno dato vita al progetto. L’Autostrada A22 sta arrivando alla sua capienza massima e sempre di più il bollettino autostradale segna il colore nero e così anche il segmento autostradale austriaco.

Proprio il Gruppo dell’Autostrada del Brennero dal 1998 ha risparmiato ben 550 milioni di euro da investire nel traforo, qualcun potrebbe dire che sarà controproducente per i loro interessi in quanto i pedaggi diminuirebbero, ma ciò fa anche intendere la problematicità del traffico intenso nella Regione. 

Non è del tutto giusto dire che non ci sia proteste o movimenti contrari, anzi. Il gruppo NoBBT con il gruppo NoTav ha organizzato eventi di protesta e presidi, ricevendo anche la dedica del premio Trentino dell’anno 2016 da parte di padre Alex Zanotelli. Tra coloro che si schierano contro questa grande opera ci sono anche gli esponenti trentini del Movimento5Stelle, come Riccardo Fraccaro il quale ha presentato, già alcuni anni fa, uno studio dell’Università di Innsbruck sull’inutilità del progetto. Infatti una delle critiche principali, oltre a quella ambientalista, riguarda l’utilità e la praticità del tunnel, i quale probabilmente costerà di più del far trasportare le merci su strada venendo così meno utilizzato e lasciando invariato il traffico stradale. 

La critica ambientale è passata in secondo piano in quanto i gruppo BBT e le aziende partecipanti hanno saputo da subito dar conforto e rassicurazioni ai vari dubbi e contestazioni sia da parte di cittadini preoccupati sia dalle vaie autorità coinvolte. Rassicurazioni che continuano periodicamente grazie alla possibilità di visitare i cantieri e di poter discutere dei progetti con personale competente.

Nel 2026 i lavori staranno per concludersi e si potrà tirare le varie somme e dare i vari meriti o demeriti.