Legambiente è tra i promotori di “Welcoming Europe, Per un Europa che accoglie”‎
perché salvare vite non è reato perché vogliamo salvaguardare i diritti umani. Con la raccolta firme si chiede alla Commissione europea di intervenire con urgenza sulla normativa.

Legambiente ha quindi deciso di sostenere pubblicamente le varie Ong coinvolte nelle migrazioni, invitando tutti i suoi iscritti a firmare l’appello proposto da “Welcoming Europe”. Nell’appello viene richiesta l’abolizione di leggi che puniscono l’aiuto umanitario, cosa ben altro diversa dalle attività svolte dalle attività di beneficienza già presenti sul territorio nazionale.

La campagna firme ha come scopo che la Commissione europea “fermi quei governi che stanno criminalizzando i volontari. I cittadini europei dovrebbero essere in grado di offrire aiuti umanitari e assistenza a tutte le persone bisognose, indipendentemente dal loro status, senza timore di sanzioni o azioni penali. Vogliamo che la Commissione Europea modifichi in questo senso l’attuale direttiva dell’UE sul favoreggiamento”. 

In sostanza si vogliono sostenere sopratutto quelle Ong impegnate nel soccorso nel Mediterraneo, accusate solo per aver “seguito la regola fondamentale del diritto internazionale del mare, salvare vite umane”.