Convegno specialstico, il 20 settembre in Val d’Ultimo, su ghiacciai e riscaldamento globale. Il giorno successivo escursione guidata alla Fontana Bianca.

L’esaurimento della Fontana Bianca. Questo il titolo del convegno specialistico che si terrà il prossimo giovedì 20 settembre in Val d’Ultimo. Il convegno sarà accompagnato da un’escursione guidata, in programma il giorno successivo venerdì 21 settembre.

Avviate nel 1983 dall’ex direttore dell’Ufficio idrografico provinciale, Paolo Valentini, le campagne di rilevamento sul ghiacciaio di Fontana Bianca sono state successivamente riattivate dall’attuale direttrice, Michela Munari, con il coinvolgimento di un gruppo di ricerca dell’Università di Innsbruck coordinato da Georg Kaser.

Dai dati emerge che in 31 anni di bilancio di massa sono andati persi 19 milioni di metri cubi d’acqua, con un assottigliamento medio del ghiacciaio di 30 metri. Solo in 3 anni il bilancio di massa è stato leggermente positivo, mentre l’anno più nero, da questo punto di vista, è stato il 2003.

“In occasione della sofferta decisione di sospendere le campagne di misura, sentiamo l’esigenza di ripercorrere e condividere il lavoro svolto senza peraltro dimenticare di guardare al futuro del monitoraggio dei ghiacciai alpini che, provati dal cambiamento del clima, vanno sempre più disgregandosi e sono verosimilmente destinati a svanire, come sta accadendo alla Fontana Bianca, spiegano Michela Munari e Roberto Dinale dell’Ufficio idrografico della Provincia di Bolzano.

Il convegno, organizzato dall’Ufficio idrografico nell’ambito del progetto Interreg V-A Italia-Austria denominato GLISTT (Glacier Inventory South Tyrol – Tyrol), avrà luogo alle ore 14 presso la Casa delle associazioni a Santa Gertrude, in Val d’Ultimo.

I lavori saranno aperti dagli interventi di Munari e Dinale, e da quello del vice-presidente del Comitato glaciologico italiano, Valter Maggi. Nel corso del pomeriggio sono previste una serie di relazioni di esperti del settore provenienti da Università di Innsbruck, Comitato glaciologico italiano, Università di Graz, Università di Padova, Meteotrentino, Eurac Research e World Glacier Monitoring Service.

Venerdì 21 settembre, invece, a partire dalle ore 9, è prevista un’escursione guidata con ritrovo a Fontana Bianca, a quota 1.880 metri di altitudine, e risalita sino ai 2.560 metri del Rifugio Canziani al Lago Verde, dove sarà possibile studiare flora, fauna, utilizzazione dell’acqua e geomorfologia del terreno.

Il congresso “L’esaurimento della Fontana Bianca” fa parte del programma ufficiale dello European Cooperation Day 2018.