Sull’onda ecologica, nasce la Trash Challenge: anche la spazzatura diventa social

In questi giorni, complice anche la fervente protesta di Greta Thunberg, il tema dell’ecologia è tornato di moda. E con esso anche il tema della spazzatura, dei rifiuti e della raccolta di essi.

Dopo anni di battaglie per il riciclaggio dei rifiuti, senza considerare la dialettica sugli inceneritori, adesso la raccolta dei rifiuti diventa anche social. Sta prendendo piede infatti l’hashtag #TrashChallenge, ovvero una sfida a colpi di post su Instagram con l’obiettivo di ripulire il pianeta.

Il “gioco”, molto semplice, è quello di scattare una foto di un luogo molto sporco e pieno di rifiuti e poi scattarne un’altra dopo averlo ripulito, per mettersi in gara con il mondo intero su chi sia il più bravo a “raccogliere” e pulire il mondo.

Certo, l’iniziativa è sicuramente lodevole perché porta – veramente a costo zero – una pulizia maggiore di alcune aree del nostro pianeta, generalmente coste o rive dei fiumi. Tuttavia è curioso che ci si debba muovere per un hashtag.

L’interesse per l’ambiente è oggettivamente preponderante in queste giornate, tanto che Greta Thunberg sembra sia stata candidata al Premio Nobel per la Pace. Se sia vera “Pace” non è ancora il momento di dirlo, ma se esistesse un Nobel per la Comunicazione, probabilmente avrebbe pochi rivali.