Oltre novemila i militari impiegati per Natale

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Sono circa 9000 i militari dell’Esercito impiegati nei principali teatri operativi esteri e sul territorio nazionale che, anche il giorno di Natale, continueranno a svolgere i propri compiti istituzionali asalvaguardia della sicurezza internazionale e delle principale aree metropolitane del Paese.

A loro, agli uomini e donne della Forza Armata, ai loro familiari, sostegno e insostituibile punto di riferimento, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Danilo Errico, ha rivolto “un sentito augurio di serenità per le imminenti festività natalizie ed un ringraziamento per quanto fatto ogni giorno non solo per l’Esercito ma per l’intero Paese”.

L’Esercito con oltre 6.500 soldati attualmente impegnati in Patria, giorno e notte, nell’ambito dell’operazione Strade Sicure – dei quali 2.300 solo a Roma per il Giubileo – a cui si uniscono più di 2.600 dislocati tra Afghanistan, Libano, Iraq, Kosovo, Somalia e Mali, contribuisce significativamente alle missioni della Difesa nella tutela della collettività, in Italia e all’estero.

Non solo sicurezza, ma anche supporto alla popolazione colpita da pubbliche calamità e da particolari emergenze. La Forza Armata, grazie alla capacità dual-use dei propri reparti, resa possibile dall’addestramento quotidiano e professionalità dei suoi soldati e dai mezzi specialistici in dotazione, ha fornito in più circostanze un prezioso contributo. Assetti del Genio sono intervenuti in Liguria e in provincia di Piacenza per la rimozione di macerie e il pompaggio dell’acqua, ristabilendo le normali condizioni di vita per gli alluvionati. A Olbia, i reparti della Brigata Sassari sono stati impegnati nella rimozione e successivo smaltimento di un centinaio di metri cubi di risulta.

Inoltre, grazie all’intervento degli artificieri dell’Esercito sono state disinnescate e fatte brillare bombe e manufatti esplosivi risalenti al secondo conflitto mondiale e rinvenute su tutto il territorio nazionale. Questo mese, gli specialisti del Genio dell’Esercito hanno effettuato il disinnesco di un ordigno di 1.000 libbre trovato in località “I Renari” nel comune di Giove (TR), a poche centinaia di metri dall’autostrada A1 e dalla linea ferroviaria, che è stato prima disattivato, poi trasportato e fatto brillare in una cava nel comune di Narni (TR).

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