Roma: Io sto con le forze dell’ordine, bisogna ristabilire il diritto in Italia

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Lo sgombero in Piazza Indipendenza, Roma, 24 agosto 2017 (Vincenzo Livieri - LaPresse)

Sono ore turbolente a Roma, dove nei pressi della stazione di Roma Termini le forze dell’ordine stanno sgomberando i migranti attualmente presenti sul luogo da troppo tempo. Un intervento netto e preciso, voluto dallo Stato e che é stato accolto da pesanti critiche dalle varie organizzazioni non governative che hanno accusato le forze dell’ordine di comportamenti razzisti. Eppure quanto avvenuto oggi a Roma Termini è un atto doveroso. Non si può accettare uno Stato che è imbrigliato dalle logiche di potere delle associazioni non governative che, supportate dei media, stanno portando l’Italia in uno stato di degrado e di inciviltà. Chiunque si rechi a Roma ha paura a girare in Piazza dell’indipendenza data l’alta presenza di persone moleste e spesso pericolose.

Sono anche a difesa di quell’ufficiale delle forze dell’ordine che ha detto “Se tirano qualcosa spaccategli un braccio” perché a oggi le forze dell’ordine sono costrette a rimanere inerti nei confronti dei criminali, spesso stranieri, proprio grazie a coloro che mettono nei guai qualsiasi poliziotto o carabiniere che arresta un malfattore, purchè straniero. Ci tengo a precisare, tanto per far star sereni tutti, che deve essere punito chiunque delinqua: italiano o straniero che sia. 

Oggi nessuno ha difeso le forze dell’ordine che, nello svolgere il loro lavoro, hanno subito il lancio di sassi, bottiglie incendiarie e bombole. E ciò è un preoccupante sintomo. Dobbiamo smetterla con queste logiche radical chic e ripuntare a uno stato che sia di diritto, non dei migranti.

Rispondo infine alle ONG che hanno affermato che i migranti non sanno dove andare e consiglio loro di andare dal Papa, sempre che li accolga.

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