Piero Angela: “Mio figlio Alberto è stato bocciato in quinta elementare”

Durante un’intervista rilasciata alle telecamere di #cartabianca, il programma di Bianca Berlinguer, il noto divulgatore scientifico Piero Angela ha svelato un curioso segreto sul suo erede televisivo, nonché figlio Alberto.

Secondo le dichiarazioni del padre Alberto Angela sarebbe stato bocciato in quinta elementare e, sempre secondo suo padre, la meritata bocciatura sarebbe stata una cocente delusione per Alberto. Proprio questa bocciatura avrebbe fatto scattare in Alberto Angela la sete di conoscenza e il desiderio di emulare il padre Piero come divulgatore televisivo.

Piero Angela ha inoltre dichiarato come sia inutile addossare le colpe di una bocciatura ai professori, aggiungendo che chi non raggiunge le conoscenze necessarie per superare l’anno è giusto che venga bocciato, a prescindere dalla sua intelligenza o dal suo retaggio culturale.

Il retroscena emerso da questa intervista è veramente curioso: Alberto Angela, un uomo divenuto un’icona per i suoi tentativi di diffondere la cultura in tutto il paese con i suoi programmi televisivi, in passato era uno studente svogliato come tanti altri, finendo addirittura per essere bocciato. Questa notizia evidenzia come a scuola come nella vita il successo vada meritato attraverso l’impegno, non preteso perché si è figli “d’arte”.

La famiglia Angela si è sempre battuta, prima con Piero e negli ultimi anni con Alberto, per creare e diffondere programmi che andassero oltre la tv spazzatura e la ricerca dell’audience. Attraverso proposte come SuperQuark o Voyager sono riusciti a creare prodotti televisivi qualitativamente superiori rispetto alla media della televisione italiana, ricevendo i plausi di tutta la comunità.

Alberto Angela negli ultimi anni ha raccolto il testimone del padre, continuando a proporre un’alternativa culturalmente superiore alla trash-tv a cui siamo stati abituati. Dimostrando come dalle più cocenti delusioni si possano trarre gli insegnamenti più preziosi.