Fake news su Saviano: “il nigeriano non poteva sapere”

Risulterebbe falsa l’affermazione di Roberto Saviano in risposta al noto social influencer Tommaso Longobardi. Lo scrittore aveva affermato “Ti perdi un piccolo dettaglio: il nigeriano non poteva sapere che fare a pezzi una persona sia un reato in Italia, il leghista invece sapeva benissimo che sparare è un reato” rispondendo a Longobardi che invece riteneva che “Se Salvini è il mandante dei fatti di Macerata, voi paladini dell’accoglienza siete i mandanti dell’assassinio della 18enne fatta a pezzi dal nigeriano”.

Premessa l’incontestabile gravità di entrambi i fatti, risulterebbero veritiere su twitter solo le dichiarazioni di Longobardi che aveva così risposto a Saviano quando quest’ultimo aveva accusato il leader leghista Matteo Salvini. Appare improbabile, date anche le dichiarazioni del social influencer, che lo scrittore abbia cancellato la conversazione dato che solitamente difficilmente risponde ai suoi followers.

L’ennesimo caso di fake news? Sembra proprio di si. Attualmente vi sono dei programmi su internet che permettono di creare appositi tweet, solitamente creati a scopo scherzoso ma che troppo spesso di recente assumono diversi connotati.

Lo stesso Tommaso Longobardi ha affermato: “In rete sta girando un fotomontaggio – creato da qualche burlone del web – su una presunta risposta di Saviano ad un mio tweet in merito ai fatti di Macerata. Come potrete constatare andando su Twitter, non esiste alcuna risposta da parte di Saviano. Vi prego quindi di non condividerla e comunicare a chi sta contribuendo a diffonderla che si tratta di un fotomontaggio. Grazie”.