Gb, staccata la spina: è morto il piccolo Isaiah. Meloni: “difendiamo la vita”

“Difendiamo la vita. Eseguita la sentenza dei giudici britannici e della Corte europea dei diritti umani: il piccolo Isaiah Haastrup è morto tra le braccia dei suoi genitori, Lanre e Lakesha, 6 ore dopo l’interruzione della respirazione artificiale che gli consentiva di vivere”. 

Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, che torna sul caso del piccolo Isaiah Haastrup, vittima di “un catastrofico danno cerebrale” alla nascita causato da mancanza d’ossigeno. Per i genitori, che si erano opposti al volere dell’Alta Corte Britannica (la quale si era pronunciata per la fine dei trattamenti nei confronti del piccolo), non c’è stato nulla da fare.

Dopo un anno, al centro in Gran Bretagna di una delle battaglie legali recenti fra medici e genitori sul diritto a ‘staccare la spina’, il piccolo Isaiah non ce l’ha fatta. Una lotta a suon di battaglie legali e ricorsi per i genitori, fino all’ultimo: questa settimana, anche la Corte europea dei diritti umani ha respinto l’ultimo loro ricorso.

Giorgia Meloni, in merito, ha prosegue ancora sul suo post affermando: “ecco l’eutanasia di Stato che si sta affermando in Europa nel silenzio complice della politica e dei media. Riposa in pace, piccolo Isaia. Anche nel tuo nome continueremo a batterci per difendere la vita, dal concepimento alla morte naturale”.