Nell’odierna tarda mattinata, successivamente al presidio e conseguente conferenza stampa organizzato unitariamente presso la sede aziendale di Rovereto, ci è stato recapitato – come rende noto un comunicato stampa emanato della Filctem Trentino – da parte dell’Assessore PAT A.Olivi l’invito, “con riserva di promuovere i necessari confronti anche con le aziende coinvolte”, a un incontro per Martedì 13 Marzo pv (ore 14,30)”. 

“Si tratta – si continua a leggere nella nota – di un importante “step”, indispensabile a fare chiarezza in merito alla nota vicenda relativa al “sequestro del depuratore”, in particolare sulle eventuali responsabilità in capo alle strutture della PAT (Sava e Appa) e quindi cercare di scongiurare il rischio della chiusura dei due impianti (circa 80 dipendenti coinvolti) così come paventato dalla proprietà nell’incontro del 09 Marzo us”.

Vista la complessità della vicenda e al fine di ottenere le indispensabili rassicurazioni sul futuro occupazionale delle maestranze, probabilmente – si precisa nella nota – serviranno più incontri; “per questo motivo è necessaria la massima disponibilità dell’Assessore Olivi a tale riguardo, compresa quella di incontrare i lavoratori coinvolti in un apposito incontro”.

A riguardo dell’incontro Franco Weber della Filctem CGIL ha precisato: “situazione estremamente complessa che rischia di pregiudicare il futuro dei lavoratori coinvolti e l’iniziativa odierna è stato un chiaro indicatore, in particolare della forte determinazione degli Operai e non solo a difendere la propria dignità come della volontà di non diventare ostaggio di nessuno! Per queste ragioni dall’incontro di domani ci aspettiamo chiarezza”.