La paura del terrorismo internazionale condiziona la scelta delle destinazioni nelle festività di Pasqua di quasi un italiano su quattro (23%). È quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixe’ divulgata in occasione dell’innalzamento delle misure di sicurezza sugli obiettivi sensibili.

Le festività – sottolinea la Coldiretti – sono un momento particolarmente delicato con milioni di italiani e turisti stranieri in viaggio verso la Capitale e le altre mete delle vacanze. Appena il 2% degli italiani – precisa la Coldiretti – si recherà all’estero per il poco tempo disponibile ma anche per le preoccupazioni che riguardano la sicurezza nelle principali capitali europee.

In Italia oltre alle destinazioni tradizionali con le previsioni di bel tempo molto gettonate per il turismo pasquale sono anche le vacanze in campagna, con picnic e gite fuori porta tipiche della primavera, grazie – sottolinea la Coldiretti – alla bellezza dei paesaggi e alla qualità dell’offerta gastronomica. Una scelta – conclude la Coldiretti – motivata anche dalla voglia di tranquillità nella natura lontani dalle ansie e del caos.

Probabilmente l’attacco di Trèbes in Francia ha riportato la paura in tutta Europa, specie in vista delle feste pasquali alle porte. Dopo l’allerta terrorismo a Roma, rientrata in queste ore dopo che nel week end si era attivata la questura per monitorare la situazione, da stamane la situazione sembra essersi tranquillizzata. Anche se l’attenzione nelle grandi città resta ai massimi livelli (come dimostra l’ultimo caso di stamane a Verona).