I migranti potrebbero riportare la Poliomielite in Europa

Solamente lo scorso anno l’Europa aveva festeggiato il quindicennale dalla scomparsa totale della Poliomielite dai propri territori, con l’OMS che aveva dichiarato che mai il mondo era stato così vicino all’eradicazione della malattia. Ora invece sembra che la Poliomielite possa tornare minare la salute degli europei attraverso nuovi possibili contagi.

Dall’inizio dell’anno 2018 infatti sono già stati registrati 8 casi di contagio in paesi extraeuropei come l’Afghanistan e Pakistan, il dato diventa allarmante se si considera che nel in tutto il 2017 i casi erano stati solamente 17.

In pratica nel primo quadrimestre dell’anno sono già stati registrati quasi la metà dei casi di quello appena trascorso, ponendo la Poliomielite di nuovo al centro dell’attenzione degli organi sanitari internazionali.

Attualmente questa malattia è considerata persistente solamente in Nigeria, Afghanistan, Pakistan e Congo. E’ evidente quindi come attraverso i viaggi, gli scambi commerciali e non da ultimo il costante e persistente flusso migratorio da queste regioni verso l’Europa, la possibilità che la Poliomielite torni ad affliggere anche il continente europeo sia aumentata sensibilmente.

Nonostante siano più di quindici anni che in Europa non si registrino casi di questa particolare patologia, il rischio che possa essere re-importato è cresciuto rispetto agli anni precedenti.

Anche l’ECDC (European Centre for Deseas Prevention and Control) ha confermato questa possibilità, dichiarando “L’importazione di infezione o di casi di poliomielite in Europa rimane possibile”.

Fonte Ansa.it