Ridimensionamento dei presidi di polizia. Lega Nord Trentino interroga Minniti

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TRENTO – Secondo quanto denunciato dagli onorevoli della Lega Nord Trentino, Vanessa Cattoi, Diego Binelli, Maurizio Fugatti, Stefania Segnana e Giulia Zanotelli, “è stato intrapreso un complesso processo di ridimensionamento dei presidi delle Forze dell’Ordine sul territorio nazionale”, continuando, “proprio mentre aumentano le minacce alla sicurezza ed all’ordine pubblico nel Paese”.

Secondo gli stessi, così come hanno affermato in una nota congiunta, attraverso una interrogazione parlamentare sul tema delle forze dell’ordine: “da quanto si apprende dalle notizie riportate dagli organi di stampa in Trentino saranno soppressi i turni di pattugliamento delle volanti della Polizia nelle ore notturne nei comuni di Rovereto e Riva del Garda per problemi di organico”.

i governi che si sono succeduti, secondo quanto si legge nell’interrogazione, “hanno portato avanti una linea programmatica e politica non condivisibile, da un lato operando continui tagli al comparto sicurezza e dall’altro lato varando provvedimenti come ‘svuota carceri’ e depenalizzazioni dei reati minori”.

“Ringraziando gli agenti di Polizia ed il Questore per il lavoro”, continuando ricordando il lavoro svolto costantemente sul nostro territorio cercando in ogni modo di sopperire ai deficit strutturali e di personale, “non è immaginabile che il Trentino, per le sue caratteristiche orografiche e per l’importante ruolo di polo di attrazione turistica, possa subire la soppressione dei pattugliamenti notturni specialmente alla vigilia della stagione estiva”.

La preoccupazione ora, per gli onorevoli, “è che questi tagli di pattugliamento vengano poi applicati anche al capoluogo di Trento incidendo pesantemente sulla sicurezza della città”.

“Tornando alla situazione attuale del basso Trentino – ricordano – è notizia di oggi che il Presidente dell’Unione Commercio e Turismo, Marco Fontanari, promette iniziative, se serve, pure eclatanti mobilitando tutte le imprese, commercianti per ribadire il loro diritto a vivere e lavorare in un territorio dove la presenza delle forze dell’ordine e delle istituzioni sia forte e riesca a tutelare ed evitare le recenti aggressioni a ‘Das Mor’ di Rovereto e al caffè ‘Da Ciro’ di Villa Lagarina”.

“In questo particolare momento di difficoltà, – continuano – in cui crisi e immigrazione clandestina contribuiscono ad aumentare il numero dei reati e delle situazioni a rischio, le forze dell’ordine e i loro presidi andrebbero sostenuti e potenziati, non indeboliti o soppressi”

Concludendo infine chiedendo “se il Ministro sia a conoscenza dei fatti esposti in premessa e quali provvedimenti intenda adottare per garantire in Trentino la normale prosecuzione dei pattugliamenti notturni delle Forze di Polizia”.