Tricolori bruciati, attentati ai treni, sassaiole e scritte ingiuriose. E’ vergognoso quanto stanno facendo anarchici e antifascisti a Trento in polemica con l’adunata degli Alpini.

Episodi gravi, al momento peraltro rimasti impuniti, che rappresentano un’offesa alla Nazione, oltre a essere espressione di un atteggiamento indegno nei confronti di un Corpo d’eccellenza dell’esercito italiano che tanto sangue ha versato per la Patria. Episodi che avrebbero dovuto scatenare un putiferio anche mediatico ma contro i quali ci sono state solo timide prese di distanza”.

Agli Alpini va tutta la solidarietà di CasaPound, al popolo italiano l’invito a sottrarsi al conformismo antifascista e a ribellarsi contro chi vorrebbe sabotare la nostra identità”.

Con queste parole il segretario nazionale di CasaPound Italia Simone Di Stefano, ha voluto condannare i fatti occorsi nelle scorse ore in occasione della 91° Adunata Nazionale degli Alpini.

L’Adunata Nazionale degli Alpini è stata accolto con molto entusiasmo dalla popolazione trentina, fatta eccezione per isolati gruppi di contestatori che hanno deciso di tentare di rovinare questo splendido evento con “attentati” e atti di vandalismo tanto sterili quanto inappropriati.

CasaPound ha voluto schierarsi dalla parte degli Alpini, difendendo la loro manifestazione e condannando quei gesti stupidi che non hanno minimamente fermato la manifestazione Alpina, anzi le hanno fornito una motivazione maggiore per proseguire con rinnovata forza e rinnovato entusiasmo.